Sono stati 468 i contagi da coronavirus in Sardegna ieri, 25 dicembre, secondo i numeri Covid del bollettino della regione. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 17.390 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 . I pazienti ricoverati in area medica sono 132 . Sono 4939 i casi di isolamento domiciliare (352 in più di ieri). Una situazione in rapida evoluzione, in linea con i dati nazionali
Infatti in Italia crescono ancora i contagi Covid : i 54.762 casi di ieri , un nuovo record da inizio pandemia . Il nuovo bollettino del ministero della Salute vede anche un boom di tamponi e un tasso di positività che sale a 5,6%. La nuova stretta varata dal governo il 23 dicembre, il cosiddetto Decreto festività, va proprio nella direzione di fermare la nuova ondata, fino al 31 marzo 2022
Il dl festività prevede fra l’altro: discoteche chiuse fino al 31 gennaio. Super green pass per entrare in piscine e palestre. Mascherine obbligatorie all’aperto, Ffp2 per cinema, mezzi pubblici e stadi. Stop alle feste, test a campione in porti e aeroporti.
Un giro di vite nei comportamenti da tenere, nei luoghi pubblici, e stando all’aperto. Con l’obbligo delle mascherine.
Un legge nazionale, fatta propria a livello locale che a ben vedere, ma c’è chi circola per le vie della città, e le disattende in maniera sistematica. Un comportamento scorretto, irrispettose delle norme da osservare che danneggiano tutti, indistintamente. Lo scorso anno di questo periodo eravamo chiusi in casa, alla ricerca spasmodica di un cane da portare a passeggio. A distanza di un anno, i progressi sono notevolissimi, ma un sacrificio che si chiede, ovvero l’uso della mascherina, rischia di vanificare gli sforzi della comunità scientifica, dell’apparato sanitario di nuovo sotto pressione.
Ma davvero l’uso della mascherina all’aperto è una imposizione insopportabile? E poi perché disattendere, con sprezzo, le indicazioni di organi deputati al controllo e alla salvaguardia della salute pubblica?
Perchè invocare lo stato di polizia per controllare e sanzionare chi disattende la norma?
Questa Pandemia, oltre che a massacrare la nostra economia e creare enormi fratture e disagi sociali, ha evidenziato un lato negativo di molte persone: essere contrari a tutto!
E anche l’uso della mascherina diventa una imposizione, quasi che il virus quando colpisce nelle sue forme svariate, e gravi, cerchi con meticolosità solo fra un categoria di persone, mentre di fatto a rischio siamo tutti. Ancor di più se non si rispettano le regole, e il conto di questo comportamenti arriverà fra qualche settimana.








