Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

VIDEO – Arcorallo di Marco Velli illumina la periferia di Alghero

VIDEO – Arcorallo di Marco Velli illumina la periferia di Alghero

Arcorallo, questo il nome scelto da Marco Velli per l’ installazione urbana che è stata inaugurata oggi, venerdì 21 dicembre alle ore 18.30, al centro dell’aiuola spartitraffico di fronte alla Chiesa di Sant’Agostino, nel popolare Quartiere alla periferia di Alghero.

Tanta gente curiosa accorsa a salutare e applaudire il giovane artista algherese, e a Sant’Agostino il Sindaco Mario Bruno, le Assessore Gabriella Esposito e Ornella Piras non sono voluti mancare.

Un colpo d’occhio fantastico, per una creazione che esalta l’intuito e l’estro di Marco Velli  e come è stato detto alla vigilia si tratta di un prototipo sperimentale che potrebbe essere duplicato in altre vie, piazze  della città,  in occasione della candidatura di Alghero a Città Creativa UNESCO per il corallo.

Inutile sottolineare la grande soddisfazione  della presidente del Centro Commerciale Naturale di Sant’Agostino Nichy Gesu, che ha apprezzato non poco, la presenza fra i residenti dell’Assessore Raniero Selva e della Consigliera Lisetta Boglioli, dello stilista Antonio Marras, di Efisio Marras molto attenti a cogliere il significato della rappresentazione di un giovane che dimostra di “voler dare” qualcosa alla sua città, con particolare riferimento a spazi che, è evidente, possono essere valorizzati e resi vitali.

La critica d’arte  Mariolina Cosseddu ha letto  così l’installazione: “Una soglia per un altrove, un ingresso per un viaggio in un mondo immaginario eppure reale, che lambisce la città e ne fa il suo contesto naturale più certo e seduttivo: il mare sui cui fondali abitano quegli esseri animali che sono i coralli. Così Marco Velli ha ideato un grande arco che simboleggia il passaggio verso infinite profondità marine dove vivono popolazioni nascoste che si diramano in ramificazioni scultoree più simili a variopinta vegetazione che a bizzarre creature da cui gli uomini traggono preziosi monili e raffinate decorazioni. Arcorallo è un progetto di animazione scultorea.

I presenti hanno potuto apprezzare dal vivo il lavoro esaltato da una splendida illuminazione, il rosso del Corallo e il movimento delle scenografie “umane” hanno fatto muovere l’immaginario. Il passaggio sotto l’arco è stato vissuto come l’ingresso dentro un mondo immaginario subacqueo, così come l’artista lo ha pensato. E la periferia più lontana di Alghero, quella parte forse più caotica, come afferma Mariolina Cosseddu “ si chiude nel reticolo di abitazioni e vie che si incrociano insistentemente. Perché qui, più che a un passo dalla costa, è facile sognare altri luoghi, altri illimitati spazi, altre vie di fuga dalla quotidianità”.

E gli applausi finali per tutti, sono stati meritatissimi, e quello spicchio di città, ringrazia di cuore.


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