Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 10:18

Porto di Alghero Caria (Riformatori): ai numeri della crescita devono seguire risultati concreti

Porto di Alghero Caria (Riformatori): ai numeri della crescita devono seguire risultati concreti

COMUNICATO

Come ogni anno il Consorzio del Porto di Alghero comunica dati positivi sull’andamento dei transiti e sull’attività dello scalo. Un segnale che, se confermato dai numeri, rappresenta certamente un’opportunità per il porto e per l’intero territorio. Proprio per questo è legittimo chiedersi quali benefici ricadono effettivamente sulla città, sulle attività economiche e sull’attrattività turistica di Alghero. Sono domande importanti, perché il porto rappresenta una risorsa strategica per l’economia del mare e per lo sviluppo del territorio.

Chi frequenta lo scalo, tuttavia, continua a segnalare criticità che meritano attenzione. Le condizioni di alcune aree, la pulizia, il decoro, la manutenzione e la qualità complessiva degli spazi sono aspetti sui quali è necessario lavorare. E resta inoltre centrale il tema della programmazione. Il Piano regolatore del porto è uno strumento fondamentale per definire il futuro dello scalo, superare le criticità esistenti e offrire prospettive certe a un settore che può generare importanti opportunità economiche e occupazionali. È necessario capire a che punto sia questo percorso e quali siano le prospettive concrete per la sua realizzazione.

Essendo il Consorzio partecipato anche dal Comune di Alghero, riteniamo altrettanto importante che vi sia piena chiarezza sull’andamento economico della gestione, sugli investimenti realizzati e programmati e sulle risorse destinate ai servizi essenziali. Conoscere nel dettaglio questi elementi permette di valutare in modo oggettivo i risultati raggiunti e di comprendere se le potenzialità del porto siano valorizzate pienamente. L’obiettivo non è mettere in discussione il valore del lavoro svolto, ma fare in modo che i risultati annunciati possano essere letti insieme a dati verificabili, interventi concreti e benefici riconoscibili per la collettività”, conclude la nota stampa


Condividi: