Ieri è stata scritta un altra brutta pagina della storia del movimento in Sardegna. Il diritto di parola e di difesa che il nostro Presidente Totoni Sanna ha messo in campo, non solo per la nostra isola ma a tutela di tutto il movimento, è stato punito con l’interdizione dalla sua funzione per 2 mesi. E’ chiaro che non ci arrendiamo davanti a tali soprusi ma lo sconcerto e lo sconforto sono innegabili. Quanto sta accadendo non è un problema di singole persone ma è un danno per tutti i tesserati e gli affiliati.
Ora per due mesi la Sardegna sarà in balia delle onde senza il suo Presidnte. E ci si chiede chi firma? chei redige gli atti aministrativi e contabili?
E il Presidente Sanna lo avveva anticipato ad Alghero nel corso di una conferenza stampa: «Dichiarazioni offensive contro le isole. Difenderò la dignità dei sardi».
Il punto di rottura definitivo era stato illustrato dal Presidente del comitato regionale FIBS, Totoni Sanna, finito direttamente nel mirino della Procura Federale per aver preso le difese della società algherese ( Catalana Baseball). Sanna è comparso c davanti al Tribunale Federale il 10 ottobre per due procedimenti a suo carico.
L’esordio del presidente regionale in conferenza stampa era stato un attacco diretto ai vertici nazionali: Sanna sosteneva di essere stato deferito unicamente per aver tutelato gli interessi del movimento sardo di fronte all’intransigenza dei regolamenti. Secondo quanto dichiarato da Sanna — che ha fatto sentire ai presenti le registrazioni delle sedute — durante una riunione del Consiglio federale sarebbero state pronunciate parole gravissime, definite da Sanna come un’offesa storica e costituzionale all’indirizzo dei Sardi: «Purtroppo all’Italia sono state annesse la Sicilia e la Sardegna». Per questa frase non è stata proferita parole.
Ed ecco il deliberato del Tribunale Federale a firma della Presidenza della FIS:
TRIBUNALE FEDERALE
Udienza del 10 settembre 2026
P.Q.M.
Il Collegio, definitivamente pronunciando, ogni altra eccezione e istanza rigettata,
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Dichiara il tesserato Giovanni Antonio Sanna responsabile di aver violato gli artt. A15 dell’Allegato “A”, Reg. Giustizia FIBS, 2 e 7 del Codice di Comportamento Sportivo del CONI, nonché l’art. 13 dello Statuto F.I.B.S.;
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Applica, ai sensi dell’art. 3 del Regolamento Giustizia F.I.B.S., al tesserato Giovanni Antonio Sanna la sanzione dell’interdizione di mesi 2 (due) da qualsiasi attività, nonché di esercitare qualsiasi funzione nell’ambito della F.I.B.S.;
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Fissa in 10 (dieci) giorni il termine per il deposito della motivazione.
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Manda alla segreteria per gli adempimenti di rito.
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Così deciso in videoconferenza nella camera di consiglio del 10 settembre 2026.
IL PRESIDENTE
Avv. Simone dii Fazio








