Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 16:23

“Noi RiformiAmo Alghero”: 15 anni dopo, lo stadio Mariotti viene restituito alla città. Tribune intitolate a Vittorio Dalerci spogliatoi a Piero Marchetti

“Noi RiformiAmo Alghero”:  15 anni dopo, lo stadio Mariotti viene restituito alla città. Tribune intitolate a Vittorio Dalerci spogliatoi a Piero Marchetti

Il gruppo politico “Noi RiformiAmo Alghero” Loi, Piras e Salaris, esprime grande soddisfazione per la riapertura dello storico stadio Mariotti, tornato finalmente a disposizione della città.
È un risultato di grande importanza per Alghero, raggiunto grazie al lavoro e al forte impegno e alla determinazione dell’Amministrazione comunale.
Restituire il Mariotti alla sua funzione significa restituire alla città un pezzo della propria storia, un luogo che per generazioni ha rappresentato sport, passione, aggregazione e identità.
Dopo anni difficili dove lo stadio ha anche ospitato l’hub vaccinale durante il covid, ritorna ad essere un campo di calcio vissuto, frequentato da atleti, famiglie, tifosi e società sportive; e soprattutto torna a essere la casa dell’Alghero Calcio, la prima società calcistica della nostra città, che potrà finalmente riprendere gli allenamenti e disputare le proprie partite casalinghe in uno degli impianti più importanti della storia sportiva deĺla Sardegna.
Siamo davanti a un risultato che gli Algheresi aspettavano da molto tempo ,sottolineano gli esponenti di “Noi RiformiAmo Alghero”.
Sarà una stagione importante non soltanto per il calcio, ma per tutta la comunità; quando una struttura sportiva torna a essere utilizzata dai nostri ragazzi, dalle famiglie e dalle società, a vincere è l’intera città.
Il Mariotti non è soltanto uno stadio: è memoria, appartenenza e futuro, é il luogo dove tante generazioni hanno coltivato la passione per il calcio e imparato i valori dello sport.
Il nostro gruppo politico ritiene che la riapertura debba essere anche l’occasione per rendere omaggio a chi ha contribuito a costruire la storia del calcio algherese; da qui ribadiamo l’auspicio che l’Amministrazione comunale voglia valutare l’intitolazione delle tribune a Vittorio Dalerci, e degli spogliatoi a Piero Marchetti, noto come “Ciu’ Piero”.
Sarebbe un gesto dal forte valore simbolico – concludono da Noi Riformiamo Alghero – perché uno stadio che torna a vivere deve anche custodire la memoria di chi ha dedicato tempo, passione e sacrifici allo sport algherese. Vittorio Dalerci e “Ciu’ Piero” fanno parte di quella storia e meritano di essere ricordati proprio nel luogo che quella storia continua a raccontarla, chiudono “Noi RiformiAmo Alghero” con Loi, Piras e Salaris.


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