Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 8:56

Sanità, Forza Italia: “Via i medici gettonisti senza un piano è una scelta irresponsabile”

Sanità, Forza Italia: “Via i medici gettonisti senza un piano è una scelta irresponsabile”

Il Gruppo Consiliare Regionale di Forza Italia esprime forte preoccupazione per la decisione della Regione di porre fine al ricorso ai medici gettonisti senza aver predisposto un’alternativa credibile e immediatamente operativa. Si continua a colpire l’effetto, ignorando le vere cause della crisi: anni di concorsi deserti, pensionamenti mai compensati, scarsa attrattività della medicina d’urgenza, turni massacranti e una programmazione del personale che continua a rivelarsi insufficiente.

I medici gettonisti non hanno creato il problema. Sono stati la risposta d’emergenza a un sistema che non è stato capace di garantire organici adeguati nei Pronto soccorso. Eliminare questa soluzione senza aver prima assunto e formato nuovo personale significa esporre la sanità sarda a un rischio concreto di paralisi.

Le situazioni più gravi riguardano la ASL Gallura, dove i Pronto soccorso di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena dipendono ancora in misura significativa da personale esterno, e la ASL di Oristano, dove sono a rischio le attività di emergenza degli ospedali di Oristano, Ghilarza e Bosa. Sono proprio questi i territori che rischiano di subire le conseguenze più pesanti, con turni scoperti, riduzione delle attività, allungamento dei tempi di attesa e un inevitabile aggravio del carico di lavoro per il personale già in servizio.

La Giunta Todde non può limitarsi ad annunciare la fine dei gettonisti senza affrontare le ragioni strutturali che hanno reso indispensabile il loro impiego. Servono assunzioni immediate, incentivi per rendere attrattivi gli ospedali periferici, procedure concorsuali rapide e una fase di transizione che garantisca la continuità dell’assistenza.

La salute dei cittadini non può diventare il terreno di sperimentazioni improvvisate. La Regione intervenga subito per evitare che la carenza di medici trasformi l’emergenza sanitaria in un’emergenza sociale, soprattutto nelle aree più periferiche della Sardegna e nel pieno della stagione estiva, quando la pressione sui Pronto soccorso aumenta in maniera esponenziale – conclude il Gruppo Forza Italia in Consiglio Regionale.


Condividi: