Sabato 23 Maggio, aggiornato alle 13:36

A Sassari dal 28 al 30 maggio l’assemblea della Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari (CNUPP)

A Sassari dal 28 al 30 maggio l’assemblea della Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari (CNUPP)

SASSARI. Si terrà a Sassari dal 28 al 30 maggio l’assemblea della Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari (CNUPP), organismo costituito nel 2018 in seno alla CRUI per coordinare gli atenei italiani impegnati nelle attività didattiche all’interno degli istituti penali. L’iniziativa è organizzata dal Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università di Sassari, coordinato da Emmanuele Farris, membro del Consiglio Direttivo CNUPP, in stretto raccordo con la CNUPP e con il fondamentale contributo dell’ERSU di Sassari presieduto da Daniele Maoddi, membro del Comitato esecutivo nazionale Andisu con delega all’Inclusione e alle politiche sociali.  Collaborano inoltre il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP), l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UIEPE), il Centro Giustizia Minorile (CGM), la Fondazione di Sardegna, l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte e le associazioni Antigone e Oltre i Muri. Alla CNUPP, presieduta da Giancarlo Monina dell’Università Roma Tre, aderiscono 55 università pubbliche e private italiane, al fine di facilitare l’accesso agli studi universitari a quasi 2mila persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria, prevalentemente in contesto carcerario. L’Ateneo sassarese opera da decenni nel contesto penitenziario, ha formalmente istituito il proprio PUP nel 2014 ed è rappresentato nel Consiglio nazionale della CNUPP dal 2018. 

Il commento del Rettore Uniss Gavino Mariotti 

“Attualmente il numero di studenti con limitazioni della libertà personale iscritti all’Università di Sassari si mantiene tra i 60 e i 70 studenti regolari – afferma il Rettore Gavino Mariotti – Nell’anno accademico 2025-2026, nonostante le conseguenze legate allo sfollamento del carcere di Nuoro disposto dal DAP alla fine del 2025, l’Ateneo sassarese registra per la prima volta iscritti provenienti da tutti i segmenti del sistema penale italiano, dalla giustizia minorile al regime del 41-bis. Negli ultimi cinque anni sono inoltre 25 le persone detenute o ex detenute che hanno conseguito la laurea all’Università di Sassari. Questo ci rende molto orgogliosi” 

Il programma del 28 maggio nell’aula magna dell’Ateneo 

I lavori si apriranno nel pomeriggio di giovedì 28 maggio, alle ore 15 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Sassari, con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore Gavino Mariotti, dei rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero della Giustizia, della Regione Autonoma della Sardegna, dell’ERSU Sassari, del PRAP, dell’UIEPE e del CGM, dell’Andisu. Seguirà la presentazione del Rapporto annuale CNUPP 2026 da parte del Presidente della CNUPP, cui prenderanno parte anche il Direttore Generale Detenuti e Trattamento del DAP, Ernesto Napolillo e la Direttrice Generale Diritto allo Studio del MUR, Luisa Antonella De Paola. 

Il programma del 29 maggio nella sede dell’ERSU Sassari: firma tra CNUPP e ANDISU 

Particolarmente significativo sarà l’appuntamento di venerdì 29 maggio, alle ore 9.30 nella sala conferenze dell’ERSU Sassari, dedicato alla tavola rotonda “Inclusione sociale e diritto allo studio”. All’incontro parteciperanno il Presidente dell’ANDISU (Associazione Nazionale degli organismi per il Diritto allo Studio Universitario) Emilio Di Marzio, il Presidente della CNUPP, il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Domenico Arena, la Direttrice dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Sassari Carmen Magistro, la Presidente della Commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale” del Consiglio Regionale Camilla Soru, il Presidente dell’ERSU Sassari Daniele Maoddi e la Garante regionale delle persone private della libertà personale Irene Testa. Nel corso della mattinata sarà inoltre sottoscritto il protocollo di collaborazione tra CNUPP e ANDISU, finalizzato a rafforzare e promuovere su scala nazionale forme di collaborazione e scambio di buone pratiche tra i Poli Universitari Penitenziari e gli organismi per il diritto allo studio universitario. La firma dell’accordo rappresenta uno dei momenti centrali dell’assemblea nazionale e si inserisce nel solco delle esperienze maturate nel territorio sassarese attraverso la collaborazione tra Università di Sassari ed ERSU nell’ambito del PUP locale. 

La mattinata si concluderà con le testimonianze di persone detenute ed ex detenute, che condivideranno le proprie esperienze sul ruolo dello studio nei percorsi di inclusione e reinserimento sociale. 

Nel pomeriggio di venerdì 29 maggio si svolgeranno i gruppi di lavoro della CNUPP nelle aule del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari. 

Il commento del presidente ERSU Daniele Maoddi 

L’assemblea nazionale CNUPP e la sottoscrizione del Protocollo di Intesa tra Cnup e Andisu a Sassari è un passaggio significativo per l’Ersu di Sassari e per l’intero sistema italiano del diritto allo studio- ha dichiarato il Presidente ERSU Daniele Maoddi-  il nostro ente ha una lunga storia di collaborazione con il Polo Universitario Penitenziario locale, un impegno che nel 2024 l’attuale Consiglio di Amministrazione ha scelto di rafforzare ulteriormente attraverso una partnership strutturata con l’Università di Sassari che prevede, tra gli altri aspetti, un sostegno economico al Pup per l’acquisto di materiale didattico e attività culturali, due alloggi presso le residenze Ersu  e l’accesso alla mensa universitaria ad altrettanti studenti  in esecuzione penale esterna, iscritti al polo . E’ una precisa scelta politica: estendere il valore del diritto allo studio fino alle periferie umane ed esistenziali, con particolare attenzione in questo caso agli studenti detenuti”. 

 

Il programma del 30 maggio a Bancali 

L’assemblea si concluderà nella mattinata di sabato 30 maggio con una tavola rotonda nella Casa Circondariale di Bancali su “Carcere, Università e Territorio” e successiva visita a Casa Gioiosa, sede del Parco Regionale di Porto Conte, con una riflessione sulle Colonie Penali come modalità alternativa di esecuzione penale. 


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