Domenica 24 Maggio, aggiornato alle 13:36

Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo risponde a Michele Pais: quando c’era lui l’Ospedale era a mezzo servizio

Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo risponde a Michele Pais: quando c’era lui l’Ospedale era a mezzo servizio

Alghero, 22 maggio 2026. Il consigliere regionale Valdo Di Nolfo risponde a Michele Pais in merito alla inutile e sterile polemica mossa sui recenti interventi nella sanità algherese: «Capisco molto bene la frustrazione di chi, occupando la seconda carica regionale più importante, ha lavorato per distruggere l’ospedale di Alghero rispondendo a logiche privatistiche ma onestamente inizio a trovare ridicoli i quotidiani attacchi dai toni isterici. Questa amministrazione regionale ha ereditato un Ospedale Civile con reparti a mezzo servizio: dal 2023 -grazie a Michele Pais- non è possibile partorire ad Alghero, pediatria è costretta a chiudere alle 20 e, fino a un mese fa, anche cardiologia. Oggi siamo finalmente riusciti a garantire l’apertura sette giorni su sette, H24, di cardiologia, e anche pediatria ha ripreso l’attività 7 su 7, purtroppo ancora solo fino alle ore 20, ma con l’operatività garantita anche nel fine settimana. È in corso un intervento da 900mila euro per adeguare il blocco parto agli standard richiesti con l’obiettivo di riaprire finalmente il Punto nascita. Immagino sia frustrante per Michele Pais doversi confrontare con chi invece di distruggere, in silenzio e senza proclami, cerca soluzioni ma gli consiglio di smettere di scavare nel ridicolo. Sarebbe opportuno che il consigliere comunale di opposizione Pais si rallegrasse dei risultati raggiunti perché rappresentano una vittoria per tutta la comunità, a beneficio di tutte e tutti i cittadini algheresi e del territorio che vedono così garantito il diritto alle cure: la sanità pubblica non ha colore politico».


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