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Cagliari, l’Europa del diritto scende in piazza per i bambini ucraini

Cagliari, l’Europa del diritto scende in piazza per i bambini ucraini

A pochi giorni dal quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, Cagliari diventa punto di partenza di una mobilitazione che guarda all’Italia e all’Europa.

Domenica 1 marzo marzo alle ore 18:00, in piazza Garibaldi, si terrà una manifestazione pubblica e apartitica per chiedere il ritorno dei bambini ucraini rapiti alle loro famiglie e la tutela del diritto internazionale da parte della comunità europea.

Secondo dati raccolti da organismi indipendenti, quasi 20.000 bambini ucraini sono stati deportati con la forza dai territori occupati e trasferiti in Russia o in Bielorussia. Meno del 2% è riuscito a fare ritorno.

Si tratta di una pratica che viola apertamente la Quarta Convenzione di Ginevra e la Convenzione sui Diritti del Fanciullo, configurando un crimine di guerra riconosciuto dal diritto internazionale.

La manifestazione nasce dalla consapevolezza che oggi non è in gioco solo il destino dell’Ucraina, ma qualcosa di più ampio: l’idea stessa di un ordine mondiale democratico fondato sulla legge del diritto e non sulla legge del più forte.

Quando le regole comuni vengono sistematicamente violate senza conseguenze, viene messa in discussione la sicurezza di tutti.

L’iniziativa, pur rimanendo apartitica, ha già raccolto il sostegno di Azione, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, oltre a diverse sigle sindacali e realtà civiche, che hanno espresso la volontà di portare queste richieste anche sul piano istituzionale. L’obiettivo è trasformare la piazza di Cagliari in un megafono nazionale ed europeo, capace di coinvolgere altri Paesi e società civili che si riconoscono negli stessi valori.

Per costruire un’Europa solida non bastano equilibri politici o accordi economici: servono basi comuni di diritto e di diritti, affinché lo stare insieme sia una scelta naturale e condivisa, non un’imposizione dall’alto.

Alla manifestazione sarà presente Federica Valcauda di Europa Radicale, appena rientrata da Odessa e dalla Moldavia, territori e Paesi che — come la Georgia — guardano all’Europa come spazio di diritti, libertà e tutele, oggi messi in discussione proprio da chi viola il diritto internazionale.

Scendere in piazza il 1° marzo significa affermare con forza che l’Europa non può rinunciare alla propria identità giuridica e democratica.

Difendere i bambini ucraini significa difendere il futuro.

Difendere il diritto internazionale oggi significa difendere l’Europa di domani.

Cagliari – 1 marzo – ore 18:00 – Piazza Garibaldi

Per il ritorno dei bambini ucraini rapiti.

Per l’Europa della legge, non della forza.

Promuovono:

Associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale

Associazione Europa Radicale

Gioventù Federalista Europea – Sezione di Cagliari


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