Venerdì 9 Ottobre, aggiornato alle 22:52

Festivalguer, l’edizione 2025 di arti performative si intitola “Stelle e strade”. Dal 6 al 28 dicembre tredici appuntamenti

  • In Eventi
  • 26 Novembre 2025, 15:40
Festivalguer, l’edizione 2025 di arti performative si intitola “Stelle e strade”. Dal 6 al 28 dicembre tredici appuntamenti

Dal 6 al 28 dicembre performance itineranti, marching band, teatro di
strada e visioni contemporanee per una città in movimento.
Il Festivalguer celebra la sua ventitreesima edizione confermandosi, anche quest’anno, uno
degli appuntamenti più rappresentativi e attesi del Natale algherese, un evento che affonda le
sue radici nella città e nella sua comunità trasformandosi, ogni dicembre, in un emblema di
creatività condivisa. Il festival internazionale di arti performative, ideato e organizzato
dall’associazione culturale ExPopTeatro con il supporto dall’Assessorato regionale al Turismo,
Artigianato e Commercio, la Fondazione Alghero e la Fondazione di Sardegna con il patrocinio del
Comune di Alghero, inserito nel calendario degli appuntamenti del Cap d’Any 2025 – 2026, intitola
l’edizione 2025 “Stelle e strade”: un progetto che lavora direttamente sul tessuto urbano di
Alghero e che celebra le arti performative come strumento capace di leggere, rispecchiare e
attivare l’anima della città, attraverso interazioni profonde con i suoi abitanti, promuovendo una
cultura realmente accessibile, multidisciplinare e inclusiva, che possa parlare a pubblici diversi e
favorire il dialogo tra generazioni.
Dal 6 al 28 dicembre, Alghero ospiterà tredici appuntamenti con artisti internazionali e italiani
di altissimo livello, trasformando piazze, vie, giardini e luoghi simbolo della città catalana in un
mosaico dinamico di esperienze artistiche. L’apertura del festival – il 6 dicembre alle 16 in piazza
Sulis, sarà affidata al Don Chisciotte del Teatro dei Venti, spettacolo di strada che trasformerà
la piazza in un palcoscenico poetico e immersivo. Dopo la tournée in Italia e all’estero, la
compagnia ritorna in Sardegna – nel FestivAlguer 2021 conquistò il pubblico con la celebre e
imponente macchina scenica di Moby Dick – con un nuovo lavoro che unisce trampoli, musica dal
vivo e macchine teatrali, offrendo al pubblico un’esperienza collettiva unica. La regia, la
drammaturgia e l’ideazione sono firmate da Stefano Tè, con testi di Azzurra D’Agostino.
Il 7 dicembre prenderà vita Missione Roosevelt, uno spettacolo itinerante che partirà da un luogo
segreto e in un orario segreto: una sedia a rotelle si trasformerà in un oggetto “sovversivo” e
sorprendente, artisti e pubblico collaboreranno per una missione segreta che attraverserà le vie
della città dove venti partecipanti attivi si immergeranno nel tessuto urbano per una passeggiata
condivisa.
Il festival proseguirà il 12 dicembre al Teatro Civico “Gavino Ballero” che ospiterà due
appuntamenti dello spettacolo “TUT70 QU3LL0 CH3 AVET3 S3MPRE VOLU7O SAP3R3 5UL
VO5TRO C3RV3LLO”, alle 17 e alle 20.30, firmate dal mentalista Andrea Redavid. Con eleganza
e precisione, Redavid inviterà il pubblico a scoprire il potenziale nascosto della mente,
trasformando il pensiero in una vera bacchetta magica. Lo spettacolo è prodotto da Bonne
Nouvelle e coprodotto da Teatro Necessario Circo.
Il 13 dicembre, i Giardini Manno diventeranno teatro della performance-installazione WACKY di
Emanuela Savi, un’esperienza immersiva ambientata in una roulotte che si trasforma in un
salottino delle meraviglie, in scena dalle 16.30 e alle 18. Il pubblico potrà tornare a visitare questo
microcosmo intimo e surreale anche il 14 dicembre, nelle fasce orarie 10.30-13 e 16.30-18. Lo
spettacolo vede in scena Emanuela Savi, Valeria Piccinnu e Silvia Scotti, produzione Ottotipi
Spaccio d’Arte e coproduzione Teatro Necessario Circo.
Si entrerà nel vivo del clima di festa e connessione urbana il 20 dicembre alle 17, quando le vie
del centro storico saranno invase dall’energia esuberante dei Tamarros, una marching band
comico-musicale che riporterà in strada lo spirito più kitsch e irresistibile degli anni ’70, regalando
alla città un pomeriggio di ritmo e leggerezza. A chiudere il festival, il 28 dicembre alle 18, sarà
in anteprima nazionale “Turandot delle stelle”, al Forte La Maddalenetta. Lo spettacolo, creato
da Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni, rende omaggio al centenario della prima
rappresentazione della Turandot di Puccini e propone una forma artistica in cui videomapping e
musica dal vivo si intrecciano in una narrazione poetica e inclusiva. Con la partecipazione della
Banda Musicale Antonio da Lerci e la produzione Imaginarium, l’opera diventa un luogo d’incontro
tra culture, generazioni e sensibilità differenti.
Anche in questa edizione, Festivalguer abiterà la città per una partecipazione attiva in grado di
valorizzare le relazioni tra persone e luoghi, attraverso un programma che intreccia ricerca,
comunità e sperimentazione artistica.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 4127271 o inviare un’e-mail
all’indirizzo expopteatro@gmail.com


Condividi: