Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Bottida, scoperta da Carabinieri una piantagione di canapa indiana, arrestato un uomo

Bottida, scoperta da Carabinieri una piantagione di canapa indiana, arrestato un uomo

Nel corso della trascorsa settimana, a Bottidda (SS), i Carabinieri della Stazione Carabinieri
di Bono (SS), con il supporto del Nucleo Operativo della locale Compagnia e dei militari
dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna di Abbasanta (OR), hanno arrestato, in
flagranza di reato, un soggetto poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di
spaccio di sostanze stupefacenti.
In particolare i Carabinieri della Stazione di Bono e dell’Aliquota Operativa del NORM,
dopo aver individuato una vasta area agricola interessata da movimenti anomali in località
“Chessas Ruias” del Comune di Bottidda, hanno intensificato l’attività di osservazione
supportati, in virtù delle condizioni impervie della zona, dai Carabinieri dello Squadrone
Cacciatori di Abbasanta che, grazie alle specializzazioni possedute, hanno eseguito per
alcuni giorni discreti servizi di osservazione i quali consentivano di accertare che, all’interno
del terreno agricolo interessato, il titolare dello stesso aveva predisposto una fiorente
coltivazione di circa 280 piante di cannabis da droga perfettamente irrigate a mezzo di
efficiente impianto servito da una cisterna d’acqua da 500 litri.
L’intera piantagione composta da piante con un’altezza variabile tra i 120 ed i 170 cm,
unitamente alla cisterna d’acqua e ai tubi di collegamento necessari all’irrogazione, veniva
sottoposta a sequestro, mentre l’uomo, al termine delle attività di rito, su disposizione della
Procura della Repubblica di Nuoro che dirige e coordina le indagini, veniva sottoposto al
regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione
dell’udienza di convalida.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro ha disposto che venga riportata
la seguente indicazione:

IL PROCEDIMENTO PENALE NEI CONFRONTI DELL’INDAGATO PENDE ANCORA
NELLA FASE DELLE INDAGINI PRELIMINARI E LA SUA RESPONSABILITA’
EFFETTIVA SARA’ VAGLIATA NEL CORSO DEL SUCCESSIVO PROCESSO.

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