Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Fertilia chiama e il Parco di Porto Conte risponde, c’è l’ adesione con partenariato al progetto Fertiliart 2025-2050

Fertilia chiama e il Parco di Porto Conte risponde, c’è l’ adesione con partenariato al progetto Fertiliart 2025-2050

Fertilia chiama e il Parco di Porto Conte risponde. Il Consiglio Direttivo, lo scorso 9 Settembre ha deliberato l’adesione con partenariato al progetto Fertiliart 2025-2050 “rigenerazione urbana strategica tra memoria, creatività e visioni future”. Si tratta di una collaborazione tra soggetto pubblico e privati di un progetto pluriennale volto alla rigenerazione culturale e artistica della borgata di Fertilia, con l’obiettivo di renderla un laboratorio vivente di arte pubblica e inclusione sociale. Tutto nasce dalla richiesta del Direttore artistico del programma “FertiliArt 2025–2050”, l’architetto Stefano Govoni, che chiede all’Ente di aderire al partenariato istituzionale del Progetto

Il progetto “FertiliArt 2025–2050” ha ottenuto il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero, del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari, della Città dell’arte – Fondazione Pistoletto Onlus, della Fondazione Pinuccio Sciola e di numerosi stakeholder civici e associativi;

Il programma – si legge nelle Delibera – è sviluppato secondo gli indirizzi della L.R. 8 maggio 2025, n. 12, art. 14, comma 2 –Tabella O, mira alla valorizzazione della memoria storica, alla promozione dell’identità territoriale  e a interventi di arte pubblica partecipata, con ricadute significative sotto il profilo culturale, urbano, sociale e ambientale:  che nell’ambito dell’annualità 2025 sono previste installazioni monumentali e partecipative, laboratori inclusivi, eventi e percorsi di memoria condivisa, che coinvolgono direttamente la comunità locale, artisti e istituzioni territoriali, con particolare riferimento al territorio di Fertilia e al sistema ambientale del Parco di Porto Conte; che la partecipazione dell’Azienda Speciale “Parco di Porto Conte” si configura come strategica ai fini della piena attuazione degli obiettivi di promozione ambientale, educazione, accessibilità e innovazione culturale previsti dal progetto, nonché per la valorizzazione del legame identitario e geografico tra Fertilia e il Parco (LEGGI).

Di cosa si tratta.

Il progetto nasce con un finanziamento della Regione Sardegna, fortemente voluto dall’onorevole Valdo Di Nolfo, e vede come soggetto proponente e coordinatore il Centro Commerciale Naturale Fertilia (LEGGI)

La direzione artistica è affidata all’architetto Stefano Govoni. L’obiettivo principale è promuovere un percorso di rigenerazione urbano-culturale basato sulla creatività artistica e sulla partecipazione civica, trasformando Fertilia in un modello replicabile di sviluppo culturale sostenibile

Il progetto coinvolge una rete ampia di associazioni e comitati tra cui: Comitato di Quartiere “Città di Fondazione di Fertilia-Arenosu”, Museo EGEA, Comitato Festeggiamenti San Marco, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), Ente Giuliano di Sardegna (EGIS), Fondazione Citta dell’arte, Università di Architettura di Alghero.

Questa collaborazione mira a mettere in comune competenze e risorse per creare iniziative significative e durature.

Il progetto prevede diverse azioni artistiche e culturali: l’installazione artistica ispirata a “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto, simbolo fondativo del progetto , Opere site-specific realizzate da artisti locali., Videomapping su edifici abbandonati, Performance multidisciplinari e eventi culturali, Esposizioni legate alla memoria della comunità. Installazioni temporanee e strumenti digitali per la narrazione storica del quartiere

Queste iniziative intendono stimolare la partecipazione dei cittadini e costruire una visione condivisa per il futuro urbano e sociale di Fertilia.

Secondo Valdo Di Nolfo, FertiliArt mira a fare di Fertilia una città dell’arte, cultura e inclusione, valorizzando le radici identitarie della borgata e stimolando il fermento artistico locale. Il progetto si propone come pilota per sviluppare pratiche replicabili di rigenerazione culturale in altre comunità .

Il progetto FertiliArt 2025–2050 combina arte, cultura e impegno civico per trasformare Fertilia in un laboratorio urbano innovativo, capace di riflettere sul futuro della città preservando la sua memoria storica e identità comunitaria, ora c’è anche  il partenariato con l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte, quasi un bollino di garanzia.


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