NOTA STAMPA
Il Comitato della Pivarada dice basta e chiede più rispetto e tempestività negli interventi per quanto riguarda la pulizia e il decoro del Quartiere. A scatenare le ire è la presenza di un canneto presente a pochi passi dalla Chiesa di San Giovanni Bosco, in via Diez e che, denunciano i membri del Comitato, sta diventando un vero e proprio mondezzaio.
Ormai non si contano più i rifiuti depositati – fanno sapere i componenti del Comitato -.
Capiamo che questo canneto si trova all’interno di una proprietà privata (anche se in utilizzo per comodato d’uso al Comune di Alghero per due anni), ma la sua presenza non è di decoro non solo per i residenti che abitano in quella zona, ma anche per i turisti che vi transitano in modo particolare nella stagione estiva. Una situazione intollerabile, dato che con il caldo aumenta il proliferare degli insetti, che potrebbero creare problemi dal punto di vista sanitario, ma anche per gli incendi visto l’ammasso di sterpaglie che circondano i resti di un immobile abbandonato e decadente e che, a detta di abitanti degli edifici antistanti, sta diventando un luogo abituale di ritrovo da parte di tossici. E cosa succederebbe nel caso l’incendio interessasse anche le auto parcheggiate?
Siamo a conoscenza che c’è stato un sopralluogo da parte di tecnici del Comune, ma non siamo a conoscenza delle risultanze.
Riteniamo che per ragioni di salute pubblica, igiene, decoro e nel rispetto dell’ordinanza sindacale antincendi si debba intervenire con URGENZA e non attendere l’elaborazione di programmi per l’affidamento di incarico per l’esecuzione dei lavori di bonifica.
Non diamo una bella immagine di decoro e pulizia alle persone che parcheggiano nello sterrato e/o che transitano nelle vie perimetrali.
Si è intervenuti con lavori di pulizia e spianamento in tutto il terreno, ma non nell’area in cui si trova il canneto e i residui di tale spianamento sono stati ammucchiati e non smaltiti, vedasi in particolare quanto rimane in bella vista della scocca di una moto carrozzella.
Nell’effettuare i lavori di spianamento non si è valutato che tale intervento avrebbe causato polvere con il passaggio degli autoveicoli che utilizzano il parcheggio.
Basta il semplice transitare di un’auto, nello sterrato, che viene sollevata una nuvola di polvere. Gli abitanti dei palazzi siti davanti al perimetro del parcheggio sono costretti a tenere le finestre chiuse e a continua pulizia degli infissi, dei davanzali e dei terrazzini; certo che con la calura estiva è un godimento. Il parcheggio è gratuito ma quanto si spende per far ripulire l’auto dalla polvere? Provate a lasciare un’auto parcheggiata per una giornata! Sono state diverse le segnalazioni da parte del Direttivo e da singoli cittadini fatte all’Amministrazione Comunale, ma nessuna attualmente ha trovato ancora risposta.
Ora, con il recente acquazzone l’area è diventata un pantano, si è passati dalle sabbiature ai fanghi. Il lato positivo è che gli abitanti degli edifici attorno al perimetro potranno godere momentaneamente di un periodo senza polvere in casa.
Avevamo suggerito di posizionare dei cassonetti nell’area, quantomeno nei fine settimana, per evitare, come sta avvenendo, il rilascio di buste di spazzatura varia di cui qualcuno dovrà
farsi carico di eliminare.
Siamo stanchi di questa situazione e di pietirne la soluzione senza avere un riscontro di operatività che, ribadiamo, deve essere immediata”, chiude la nota del Comitato del Quartiere Pivarada
firmata dai componenti il Consiglio Direttivo








