La creando un putiferio politico la notizia che vede protagonisti gli ausiliari del traffico . L’invito da parte dell’azienda interinale titolare del contratto di somministrazione , a dar le dimissioni ai lavoratori, è stato questa mattina portato all’attenzione dell’opinione pubblica dal Consigliere Comunale Michele Pais. Ora la questione viene descritta da un diretto interessato, che firma una nota che perviene in redazione.
Una situazione che mette non poco in difficoltà l’Amministrazione Cacciotto, costretta a rincorrere un’altra emergenza, che stavolta interessa lavoratori, una 15 ausiliari del traffico, coordinati dall’Alghero in House
“In data 27/08/2025, nel bel mezzo della giornata lavorativa degli ausiliari del traffico, l’azienda ha richiesto a tutti i dipendenti assunti tramite agenzia interinale RANDSTAD di dare le dimissioni volontarie per questioni di budget, promettendo di essere riassunti dopo 3 giorni. Ovviamente questo avrebbe fatto perdere la NASPI accumulata a tanti addetti che lavoravano da anni ( sempre con contratti di mese in mese). Dopo il rifiuto degli addetti, sono stati tutti licenziati. Stiamo parlando di 15 persone lasciate a casa dal giorno alla notte, madri e padri di famiglia con affitti, mutui etc.
Di conseguenza, da oggi tutti i parcheggi della citta’ saranno totalmente scoperti, visto che i pochissimi ausiliari rimasti non sono nemmeno abilitati a sanzionare.
I cittadini e le istituzioni devono sapere cosa é successo” – conclude la lettera pervenuta in redazione.
Una situazione che oltrechè lasciare delle persone senza lavoro, causa un danno indiretto alle casse Comunali. I parcheggi senza ausiliari, di fatto restano incustoditi, e tutto va lasciato alla buona volontà dei fruitori, che possono decidere, se fosse, anche di non pagare la sosta, tanto chi controlla?
Da qua si parte per cercare di trovare una via d’uscita che crea molta apprensione nei lavoratori e mette in difficoltà chi amministra, e una domanda quasi è d’obbligo: che senso hanno le richieste di dimissioni volontarie, con la prospettiva di una futura riassunzione attraverso una società interinale? E’ quasi scontato che chi subentra come società, si deve accollare non solo il servizio ma anche i lavoratori. E ci si interroga del perché si sia proceduto con una procedura così dolorosa, nel pieno di una stagione estiva, con tantissime persone che fruiscono del servizio di parcheggio a pagamento in città?








