Di seguito il Comunicato stampa del Coordinamento Prima Alghero che interviene sul campo Mariotti sulla sua ipotesi di destinazione. La loro personale convinzione, che contribuisce ad aprire un dibattito su una questione di notevole importanza, ma sia chiaro non può essere ascrivibile come unica valida scelta. Ci sono altri progetti, altre ipotesi di lavoro per uno spazio urbano, che ricordiamo è un’area di proprietà dell’Ente Comune, per una superficie di 45.375 metri quadri quest’area è pervenuta al Comune con atto di vendita del 5 giugno 1918 , terreno di proprietà del nobile Claudio Guillot.
Ecco la nota
Abbiamo letto e subito condiviso la bellissima iniziativa, riportata sulla stampa, dell’amico Gianfranco Langella che propone di trasformare l’area vasta del fatiscente stadio Mariotti in un luogo più funzionale e utile per la Città, trovandosi peraltro in un luogo inglobato ormai in centro e vicino alla ormai prossima circonvallazione.
Da molti anni ormai il vecchio stadio è dimenticato, inutilizzato e cadente, mentre invece potrebbe essere riconvertito in una enorme piazza con tanti posti auto e
soprattutto in un moderno terminal per autobus di linea e turistici da ubicare nel vicino Campo sportivo don Bosco.
Inoltre, nella nuova piazza, potrebbe essere allocato il “mercatino” del mercoledì, così da liberare dal traffico e dalle auto in sosta sia Viale Europa che l’Ospedale
Civile e la zona prospicente il lido.
Naturalmente sarebbe utile costruire un nuovo campo sportivo, commisurato alle esigenze del calcio algherese, in una località votata allo sport come Maria Pia, già dotata di altre strutture sportive.
In definitiva eliminando il Mariotti cambierebbe il volto di Alghero, rendendolo più funzionale e moderno, decongestionando il traffico cittadino ormai insostenibile e creando nuovi posti auto, oltre che una grande piazza, senza peraltro consumare altro suolo pubblico ma rendendo utilizzabile al meglio l’esistente.
In sintesi, crediamo fermamente che l’idea proposta da Langella possa benissimo essere condivisa anche dalla maggioranza del Consiglio comunale, in quanto non è una questione di destra o sinistra ma di buonsenso ed andrebbe tenuta in grande considerazione, perché le belle iniziative non hanno colore politico. Chiude la nota del Coordinamento .








