Macomer, 18 luglio 2025 – Si è tenuta oggi a Macomer una riunione straordinaria del Centro Studi Agricoli per affrontare l’allarmante situazione legata alla gestione della dermatite nodulare bovina in Sardegna.
Sala affollatissima e grande partecipazione da parte degli allevatori, accorsi da tutto il Nuorese, dalla Gallura e dal Sassarese, a testimonianza della forte preoccupazione che sta attraversando il comparto zootecnico regionale.
L’incontro è stato introdotto da Carmen Materazzo, dirigente del Centro Studi Agricoli e allevatrice di bovini a Sindia, che ha sottolineato l’urgenza di fare chiarezza e di tutelare le aziende zootecniche già provate da difficoltà economiche e burocratiche.
Durante la riunione è stato illustrato il Decreto n. 21 firmato dall’assessore regionale alla Sanità Carlo Bartolazzi, che disciplina le modalità di vaccinazione contro la dermatite nodulare. Il testo ha suscitato numerose critiche per la mancanza di chiarezza normativa, la genericità delle responsabilità sanitarie e l’assenza di garanzie per gli allevatori in caso di reazioni avverse ai vaccini.
Presenti anche il presidente Tore Piana e Monica Pisano del direttivo del Centro Studi Agricoli, che hanno raccolto e rilanciato le forti istanze provenienti dagli allevatori presenti.
Dal confronto è emersa una posizione netta e unanime:
NO alle vaccinazioni in assenza di norme chiare, responsabilità definite da parte della Regione e garanzie sui possibili effetti collaterali del vaccino attivo attenuato.
“Non accetteremo imposizioni calate dall’alto – ha dichiarato Tore Piana – il clima è esplosivo e il rischio ordine pubblico è concreto. Serve trasparenza e rispetto degli allevatori.”
LE RICHIESTE DEL CENTRO STUDI AGRICOLI:
•Moratoria immediata sulla vaccinazione obbligatoria.
•Rifacimento del decreto regionale sulle vaccinazioni.
•Nessun abbattimento di intere mandrie sane in presenza di un solo capo positivo.
•Definizione preventiva degli indennizzi prima di procedere con qualsiasi trattamento sanitario.
•Deroga al DURC e alla regolarità contributiva per accedere agli indennizzi.
•Presenza urgente degli assessori regionali alla Sanità e all’Agricoltura ai tavoli tecnici.
Nel corso della riunione è stata proposta e approvata la costituzione di una rete di collaborazione tra allevatori per opporsi con decisione alla vaccinazione al buio, in assenza di garanzie certe.
Il Centro Studi Agricoli annuncia inoltre la prossima assemblea pubblica, che si terrà mercoledì 23 luglio alle ore 11:00 a Ozieri, aperta a tutti gli allevatori della zona.
Centro Studi Agricoli
Macomer 18 luglio 2025








