Domenica 11 Ottobre, aggiornato alle 19:42

Siccità nella Nurra, Agricoltori e Consorzio lasciati al aloro destino dalla politica Regionale. Il CSA Calcola danni per oltre 10 Milioni di euro

Siccità nella Nurra, Agricoltori e Consorzio lasciati al aloro destino dalla politica Regionale. Il CSA Calcola danni per oltre 10 Milioni di euro

SICCITA’ NELLA NURRA – AGRICOLTORI E CONSORZIO LASCIATI AL LORO DESTINO DALLA POLITICA REGIONALE – DANNI STIMATI DA CALCOLI DEL CSA  PER OLTRE 10 MILIONI DI EURO – AZIENDE AGRICOLE IN GINOCCHIO – CENTRO STUDI AGRICOLI SERVONO MISURE URGENTI DI INDENNIZZI PER MANCATI REDDITI  E BLOCCO SU MUTUI E RATE INPS

Stasera 10 Aprile a Guardia Grande si è svolta l’ennesima riunione organizzata dal Consorzio di Bonifica della Nurra per comunicare agli agricoltori che acqua per irrigare non c’è. Presente alla riunione  il Vice Presidente del Centro Studi Agricoli Stefano Ruggiu, mancava il Presidente del CSA Tore Piana,  impegnato a Sassari in rappresentanza, alla festa della Polizia di Stato, nella riunione si è preso atto che nessuna proposta sia giunta dalla Regione e il Consorzio di Bonifica, appare sempre più lasciato solo nelle sue decisioni di decidere come distribuire la poca acqua irrigua agli agricoltori. Acqua che la stessa politica regionale ha sottratto al comparto agricolo per destinarla a usi civile. Ora a decidere chi privilegiare e chi sacrificare spetterà al direttivo del Consorzio di Bonifica con a capo il Presidente Gavino Zirattu.  Sarà una guerra fra agricoltori e consorzio, afferma Stefano Ruggiu, se non si adottano decisioni concrete. Come Associazione Agricola Centro Studi Agricoli, noi abbiamo da sempre avanzato le nostre proposte, come quella di bloccare per due mesi i lavori su una  delle due condotte che portano l’acqua dal  Coghinas, liberando così i 4 milioni di metri cubi acqua presenti nel bacino del Cuga. Continua Ruggiu. Ma in assenza di decisioni, come Centro studi Agricoli chiediamo che l’Assessore regionale all’agricoltura disponga urgentemente indennizzi incentrati sul mancato reddito delle aziende agricole, da elargire entro poco tempo. Non si pensi, continua Ruggiu di utilizzare la formula degli indennizzi in de minimis, che tra istruttorie e altra burocrazia, verrebbero pagati fra anni e con la spada delle regolarità contributiva INPS, conclude Stefano Ruggiu a nome del Centro studi Agricoli.Alghero li 10 Aprile 2025

  Ufficio Stampa Centro studi Agricoli


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