Esprimiamo profonda preoccupazione di fronte a questa riforma della sanità, ancora una volta calata dall’alto” inizia così un comunicato di Noi Riformiamo Alghero, la lista civica che in maggioranza sostine il Sindaco Cacciotto. Interviene sul tema caldo in queste ore, ovvero la retrocessione del Marino dall’Aou alla Asl, provvedimento licenziato dalla Regione Sardegna, nell’ambito di un riordino dell SSR. Si legge ancora nella nota:
Non riusciamo a comprendere quali possano essere le ragioni che spingono l’attuale governo regionale a ritornare indietro sulla governance dell’ospedale marino dopo soli 2 anni e soprattutto senza tenere in considerazione alcuna i risultati e le prestazioni che in questo ultimo periodo sono stati veramente soddisfacenti; ma soprattutto senza chiarezza su quali saranno le azioni della ASL per mantenere, quantomeno, i servizi garantiti fino ad oggi dalla gestione AOU.
Rappresentiamo una forza politica civica che per sua natura non risponde alle logiche partitiche, soprattutto quando si parla di sanità pubblica e dei diritti essenziali dei nostri concittadini.
Di fronte a queste dinamiche, che hanno sempre lo stesso sapore, volto a sovvertire sempre le scelte delle amministrazioni precedenti solo per ristabilire i propri equilibri politici, non possiamo fare altro che esprimere profondo dissenso.
Abbiamo auspicato piuttosto un maggior coinvolgimento dell’Università soprattutto nella programmazione di corsi di specializzazione che potessero rispondere maggiormente alle scelte e alle carenze della nostra sanità, e comunque il coinvolgimento del territorio sulle scelte che lo riguardano.
Non possiamo fare a meno che dissociarci da questo modo di fare, consapevoli che il tempo delle sperimentazioni è abbondantemente scaduto” chiude la nota della lista Civica Noi Riformiamo Alghero








