Porto Cervo, 30 gennaio 2025 – Dal 28 febbraio 2025, il Consorzio Costa Smeralda trasferirà alla società pubblica Abbanoa la gestione completa degli impianti fognari e depurativi di Porto Cervo, Cala di Volpe e Piccolo Pevero – la cui proprietà degli impianti di depurazione era stata già ceduta al Comune di Arzachena lo scorso ottobre, in conformità agli accordi siglati nel 2018 – in ossequio alle previsioni del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico dell’Ambiente).
Stante la piena entrata a regime delle disposizioni nazionali e regionali in materia di servizio idrico integrato ed una volta completati gli interventi di ammodernamento dei depuratori, l’Ente di Governo d’Ambito della Sardegna (EGAS, istituito con legge regionale n. 4/2015) ha disposto che dovesse concludersi il periodo di gestione provvisoria – affidata al Consorzio – degli impianti depurativi presenti nel perimetro consortile. Gli interventi eseguiti prima della consegna hanno consentito di migliorare ulteriormente tali impianti e portarli ai più elevati standard tecnologici.
Si chiude quindi, non per volontà del Consorzio ma in forza della normativa attualmente vigente – che impone la gestione pubblica degli impianti e del servizio – una storia di 60 anni di gestione e investimenti nei confronti della comunità e del territorio.
Il Consorzio Costa Smeralda, che ha realizzato le infrastrutture, è orgoglioso del lungo lavoro fatto in collaborazione con gli Enti Pubblici in tutti i 60 anni di gestione, così come degli ingenti investimenti fatti nel tempo. In tal modo, si è garantito un servizio di elevata qualità, sempre efficiente ed idoneo a prevenire danni ambientali.
“Una storia che ha reso il Consorzio una eccellenza indiscussa sulla sostenibilità ambientale e sulla efficienza di un sistema di trattamento e di potabilizzazione delle acque e dei reflui” – dichiara Renzo Persico – Presidente del Consorzio Costa Smeralda. “I traguardi ambientali portati avanti dal Consorzio e implementati negli anni successivi sottolineano il ruolo di pioniere nella leadership ambientale che continua sino ad oggi come punto di riferimento nel panorama internazionale.”
Il Consorzio ringrazia la il Comune di Arzachena, l’EGAS, la società Abbanoa e l’ARPAS (Ente di Controllo) per la costante collaborazione nella gestione ottimale del servizio.
Secondo l’accordo siglato il 29.01.2025, attraverso cui EGAS ha formalizzato il trasferimento degli impianti fognari e depurativi del comprensorio della Costa Smeralda, dal 1° marzo 2025 la gestione sarà assunta ufficialmente da Abbanoa S.p.A., in qualità di gestore unico del Servizio Idrico Integrato della Sardegna, fissando altresì il termine per il completamento della fase transitoria al 28.02.2025. Pertanto, fino a tale data il Consorzio Costa Smeralda continuerà a gestire le infrastrutture, evitando interruzioni del servizio.
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Consorzio Costa Smeralda
Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di servizi ambientali e di attività di sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione garantendo uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica.
Costa Smeralda non è un toponimo ma il nome che riunisce e definisce solo i territori delle proprietà associate al Consorzio Costa Smeralda. L’area geografica gestita dal Consorzio si trova in Gallura, nel nord-est della Sardegna, ed è delimitata da un confine simbolico costituito da due rocce di granito, che recano il nome Costa Smeralda: una a sud, sulla strada panoramica che viene da Olbia, dopo la località Portisco, l’altra a nord, subito dopo la località Liscia di Vacca, sulla strada per Baja Sardinia. I territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono distribuiti su un’area non omogenea di circa 3.114 ettari, di cui 96,3% di superficie verde, che interessa i comuni di Arzachena e di Olbia con un’estensione costiera di circa 55 km.








