Venerdì 25 ottobre, alle ore 17 nella suggestiva cornice della Sala degli Affreschi dell’ex Convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari, avrà luogo la presentazione del libro e del progetto dedicato alla festa di San Giovanni di Quartu Sant’Elena. Il volume realizzato dall’Associazione culturale LARAS – Suoni e Parole di Sardegna APS, con sede a Quartu S. Elena, partner dell’associazione Sa Bèrtula Antiga, rappresenta l’aspetto culturale del più ampio progetto Sa Lìngua in Quartu reso possibile grazie ai fondi della L.482/99 e L.R. 22/98.
La festa di San Giovanni di Quartu Sant’Elena è un evento straordinario, che si distingue tra le celebrazioni tradizionali della Sardegna per la sua profondità e unicità. Un rituale intriso di antichi simbolismi e di una tradizione che si tramanda da generazioni, riflesso di una comunità che custodisce con orgoglio le sue radici.
Questo libro non è solo un invito a partecipare a una festa, ma un’occasione per immergersi in una storia antica, scoprire i riti ancestrali e comprendere il profondo legame tra sacro e profano. Ogni pagina è un ponte che collega il presente con il passato, rivelando i significati più nascosti di una celebrazione che continua a vivere nel cuore della gente, e che merita di essere esplorata, capita e custodita.
Il libro, scritto da Giovanni Spano, esperto di lingua e cultura sarda, vice- presidente di Acadèmia de su Sardu APS, è pensato per affascinare e istruire i più piccoli. È un’opera che si distingue non solo per la sua narrazione, semplice e immediata, in lingua sarda campidanese ma anche per la straordinaria bellezza delle illustrazioni realizzate dal talentuoso pittore Leo Pes. Ogni pagina prende vita grazie ai suoi disegni, capaci di trasmettere un’immediata empatia con i giovani lettori. Le scene, ricche di colori vibranti e dettagli minuziosi, non solo accompagnano il testo, ma lo elevano, rendendo visibili i sentimenti e le emozioni che lo attraversano.
Il linguaggio usato dall’autore descrive come in una poesia i riti presente nelle immagini. Il piccolo lettore avrà modo di immergersi nelle pagine del libro e, incuriosito, le sfoglierà sino alla fine.
Leo Pes infatti riesce, con un tratto che coniuga delicatezza e precisione, a raccontare i rituali descritti nel libro con un’immediatezza che cattura l’attenzione e stimola l’immaginazione. Grazie alla sua mano, ogni gesto, ogni simbolo diventa comprensibile anche agli occhi inesperti dei bambini, che riescono così a cogliere significati profondi attraverso le immagini. I vari rituali, carichi di tradizione e significato, non si limitano ad essere semplicemente illustrati: vengono interpretati e amplificati dall’artista, che infonde in ogni tavola un senso di meraviglia e scoperta.
In questo modo, il libro non solo racconta una storia, ma crea un’esperienza visiva e sensoriale. Le illustrazioni di Pes diventano una guida silen
ziosa che accompagna il lettore in un viaggio attraverso la fantasia e la conoscenza, rendendo ogni pagina un piccolo capolavoro da esplorare e ammirare. Con la sua arte, Leo Pes non si limita a illustrare, ma rende l’universo narrativo del libro tangibile e profondamente accessibile ai lettori








