Il commento
L’Ossese mostra i muscoli ad Alghero e passa al Pino Cuccureddu per 3 a 1.
L’esordio dell’Alghero nel massimo campionato di Eccellenza, è stato bruciante.
Davanti al proprio pubblico, i giallorossi oggi in maglietta bianca, avevano una squadra davvero attrezzata, forte in ogni reparto, spietata in fase conclusiva.
Partita bella nel suo complesso, che mette in mostra giocatori di qualità, e giocate di categoria anche superiore.
Parte bene l’Alghero spavalda, ha affrontato senza timori i più quotati avversari, ma alla prima occasione a 10’, con una bella giocata nello spazio stretto, l’Ossese passa in vantaggio con Franchi ( un ex).
E’ il colpo che fa capire all’Alghero che non sarà una grande serata. L’Ossese mette in mostra una grande capacità di palleggio, e quando decide, nei cambi di passo, riesce ad essere davvero devastante.
L’Alghero si distrae in difesa, e dal lato sinistro arrivano dolori. Ed è proprio su un’altra giocata rapida in sequenza verticale, che l’Ossese realizza il goal del 2 a 0 con Porcheddu al 20′. Una mazzata per i giallorossi.
L’Alghero prova a reagire sebbene stordita ma non è sufficientemente lucida per finalizzare le giocate, gli attaccanti non hanno rifornimenti che li mettano fronte alla porte, e nella fase difensiva l’Ossese seppur non brillando tiene e regge l’urto dei locali.
L’Alghero riesce comunque a raddrizzare la partita e portarsi sul 2 a 1, una bella giocata in area di Gamarra al 26′ riaccende la speranza e regala all’Alghero l’illusione per una rimonta possibile.
Ci prova l’Alghero anche se non in maniera ordinata e annaspa a tratti la difesa dell’Ossese, ma non capitola.
A capitolare è ancora l’Alghero quando dopo una giocata corale l’Ossese si porta sul 3 a 1. Praticamente al “Pino Cuccureddu” si spengono le luci.
C’è poco da recriminare l’Ossese ha dimostrato di non aver rubato niente, anzi, dimostra di essere una squadra che a ragione, si candida alla vittoria del campionato .
La partita dice che non sono solo gli episodi che fanno la differenza, ma la prestazione nel suo complesso, e a vedere gli ultimi 20 minuti dell’Alghero, si è capito che la squadra non trovava soluzioni tattiche in campo per ribaltare la contesa. L’Ossese sorride, l’Alghero deve riflettere.
È una sconfitta che arriva alla seconda giornata del campionato nulla di grave, ma è il campanello di allarme che dice che quest’anno le montagne russe potrebbero essere dietro l’angolo, in un campionato che mette in risalto, subito in avvio, giocatori di qualità che fanno la differenza nell’economia complessiva della gara
Il tabellino e la Cronaca
Dopo una buona partenza dell’Alghero, all’8’ arriva il vantaggio ospite con l’ex di turno Franchi che punisce Gobbi con un destro preciso e potente. Al quarto d’ora gol annullato ai giallorossi: bella iniziativa personale di Scognamillo che impegna il portiere col destro, poi sulla ribattuta dell’estremo ospite Oli mette in rete ma l’assistente alza la bandierina. Al 19’ ecco il raddoppio bianconero: Mascia serve Porcheddu che con un sinistro dal limite dell’area batte per la seconda volta Gobbi. L’Alghero non ci sta e al 26’ accorcia le distanze con Gamarra, il più lesto a risolvere una mischia in area dopo un calcio d’angolo. I giallorossi sfiorano anche il pareggio al 34’ con un sinistro potente di Scognamillo da posizione defilata in area ma nel loro momento migliore subiscono il terzo gol in contropiede, ad opera di Mascia ![]()
Dopo l’intervallo dentro Baraye per cercare di mettere più pepe in attacco. Dopo 11’ ci prova Mula dal limite ma l’occasione più importante è dell’Ossese con la traversa colpita al 28’ dal neo entrato Virdis. C’è qualche altro timido tentativo dell’Alghero, non abbastanza per riaprire la partita che si chiude con l’espulsione di Serna per doppio giallo
Una sconfitta amara, da metabolizzare in fretta in vista delle prossime due gare da giocare in trasferta, a Sassari contro il Li Punti e a Iglesias.








