Roma, 15 settembre 2026 -«Todde dice a Orsini di pensare a Confindustria e rivendica per sé il compito di governare la Regione. Benissimo. Ma allora si assuma anche la responsabilità di ciò che è accaduto in questi mesi sulle rinnovabili in Sardegna».
Così il segretario regionale di Forza Italia, onorevole Pietro Pittalis, replica alla presidente della Regione Alessandra Todde dopo le dichiarazioni di Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, intervenuto all’assemblea di Confindustria Emilia.
«Orsini ha posto una questione molto concreta: i tempi e le modalità delle autorizzazioni agli impianti energetici. E, davanti alle difficoltà della Sardegna, è arrivato a chiedere un commissario per l’energia. Una posizione netta, che Todde ha respinto rivendicando il proprio ruolo istituzionale».
«Ma il problema – sottolinea Pittalis – è che proprio la politica della Giunta Todde sulle rinnovabili è stata bocciata dalla Corte costituzionale. Tre pronunce hanno colpito l’impianto normativo regionale costruito dalla maggioranza, mettendo in evidenza i limiti di norme approvate in modo frettoloso e raffazzonato. Questo è il vero dato politico dal quale Todde dovrebbe partire».
«E allora – prosegue – ben venga il commissario, se può servire a far funzionare ciò che la Regione non riesce a far funzionare. Non per sostituire la politica, ma per accelerare procedimenti che le norme già prevedono, garantire tempi certi e sbloccare investimenti che oggi rischiano di rimanere fermi».
«Nessuno mette in discussione la tutela del paesaggio. Ma governare significa trovare un equilibrio tra ambiente, territorio, produzione di energia, imprese e lavoro. Non significa approvare norme che vengono poi censurate dalla Consulta e lasciare imprese e investitori nell’incertezza».
«Todde dice: “Io faccio la presidente della Regione”. È vero. Ed è proprio per questo che deve dare risposte sui risultati della sua politica energetica. Non basta dire che il territorio va tutelato: bisogna spiegare quanti procedimenti sono fermi, quali tempi devono aspettare le imprese e come la Regione intenda garantire certezza delle regole».
«Orsini faccia il presidente di Confindustria e Todde faccia la presidente della Regione – conclude Pittalis –. Ma la Regione governi davvero. Perché la Sardegna non ha bisogno di altri proclami sulle rinnovabili: ha bisogno di regole solide, autorizzazioni nei tempi previsti dalla legge e investimenti che possano partire. Se per ottenere questo serve un commissario, ben venga il commissario».








