Lunedì 12 Ottobre, aggiornato alle 15:01

VIDEO – I Mataresos de l’Alguer festeggiano tre anni: spettacolo e torri umane in piazza Sulis

VIDEO – I Mataresos de l’Alguer festeggiano tre anni: spettacolo e torri umane in piazza Sulis

Una piazza Sulis gremita e un pubblico coinvolto ha accompagnato ieri la celebrazione dei tre anni dalla fondazione dei Mataresos de l’Alguer. L’appuntamento, inserito nel calendario delle manifestazioni dedicate a Sant Miquel e organizzato con il sostegno della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, ha portato nel cuore del centro storico un importante momento di festa, cultura e tradizione.

La giornata è iniziata nel tardo pomeriggio con il cercavila, che ha attraversato le vie del centro storico, attirando l’attenzione di residenti e visitatori. Un corteo colorato e animato che ha accompagnato il pubblico fino a piazza Sulis, dove si è svolto il momento centrale della manifestazione: la Diada de l’aniversari – Tres anys de Mataresies.

Particolarmente suggestiva la diada castellera, con le due colles protagoniste della costruzione delle tradizionali torri umane. Un’esibizione che ha richiamato numerose persone e che ha trasformato piazza Sulis in un vero spazio di festa.

A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la presenza dei Manyacs di Parets del Vallès, arrivati dalla Catalogna per condividere con i Mataresos de l’Alguer questa importante ricorrenza. Un legame culturale che testimonia ancora una volta la particolare vicinanza tra la tradizione catalana e Alghero, e che attraverso manifestazioni come questa trova nel centro storico della città uno spazio naturale di espressione.

Alla manifestazione ha partecipato un pubblico numeroso, con una presenza significativa anche di turisti, che hanno avuto l’opportunità di assistere, nel cuore della città, a uno spettacolo culturale particolarmente caratteristico e fortemente legato all’identità catalana di Alghero.

Per i Mataresos de l’Alguer, il terzo anniversario ha rappresentato quindi non soltanto un momento celebrativo, ma anche l’occasione per ribadire il percorso intrapreso in questi primi anni di attività: promuovere, valorizzare e mantenere viva l’identità culturale e linguistica algherese, rafforzando al tempo stesso i rapporti con le comunità catalane.

Una festa che ha unito tradizione, partecipazione e scambio culturale, portando nel cuore di Alghero una delle espressioni più spettacolari della cultura catalana e offrendo a cittadini e visitatori un appuntamento capace di raccontare, attraverso la musica, il corteo e le torri umane, un legame storico che continua a essere parte integrante dell’identità della Riviera del Corallo.


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