Alghero, 1 settembre 2026 – «Se davvero, come riferito dal presidente regionale della FIBS Totoni Sanna e riportato dalla stampa, durante una riunione del Consiglio federale è stato affermato che “purtroppo all’Italia sono state annesse la Sicilia e la Sardegna”, siamo davanti a parole gravissime, offensive e assolutamente indegne di chi ricopre la presidenza di una federazione sportiva nazionale».
Lo affermano il segretario regionale di Forza Italia Pietro Pittalis e il consigliere nazionale Marco Tedde, che intervengono sulla vicenda che sta contrapponendo il Comitato regionale FIBS Sardegna ai vertici nazionali della Federazione.
«La FIBS ha una storia gloriosa e rappresenta uno sport che ha dato all’Italia atleti, dirigenti e risultati di grandissimo prestigio. Proprio per questo – sottolineano Pittalis e Tedde – ci saremmo aspettati dal suo presidente ben altro linguaggio e, soprattutto, ben altro rispetto nei confronti di due regioni che fanno parte a pieno titolo della storia e della comunità nazionale».
«Sardegna e Sicilia non sono un peso, un fastidio o un problema da sopportare. Sono territori italiani che, per la loro insularità, affrontano difficoltà oggettive che una federazione nazionale dovrebbe comprendere e governare con equilibrio, non trasformare in motivo di penalizzazione. Se quelle parole sono state realmente pronunciate, il presidente della FIBS deve spiegarle e chiarirle pubblicamente».
«Quello che sta emergendo – aggiungono – è anche un singolare modo di governare una federazione: anziché ricercare il dialogo con i comitati territoriali e con le società, si alimenta uno scontro che rischia di compromettere un intero movimento sportivo».
«La vicenda della Catalana Baseball Alghero è emblematica. Una società storica rischia di vedere compromessa la propria attività agonistica proprio mentre il Comune di Alghero, già dalla precedente consiliatura, sta investendo ingenti risorse nella riqualificazione del campo di Maria Pia. È un paradosso che non possiamo accettare».
Pittalis annuncia quindi un’iniziativa parlamentare: «Entro domani depositerò un’interrogazione al ministro Andrea Abodi per chiedere che il Governo verifichi quanto sta accadendo nella FIBS, che il presidente della Federazione chiarisca le parole attribuitegli e che venga ristabilito un corretto rapporto istituzionale con il movimento sportivo sardo».
«Chiederemo inoltre – conclude Pittalis – che venga riesaminata la posizione della Catalana e che siano valutati con equilibrio anche i procedimenti disciplinari nei confronti di Totoni Sanna, che riteniamo ingiusti e del tutto sproporzionati rispetto alla necessità di tutelare il movimento del baseball sardo».
«Qui – conclude Tedde – non è in discussione soltanto una società sportiva. È in discussione il rispetto che una federazione nazionale deve ai territori, alle società, agli atleti e alle istituzioni che investono nello sport. E il rispetto, soprattutto quando si parla della Sardegna e della Sicilia, non può essere negoziabile».








