Le immagini dell’arenile di Maria Pia la mattina dopo Ferragosto sono semplicemente indegne: bottiglie, plastica, sacchetti e rifiuti abbandonati ovunque sulla sabbia.
Questa volta vogliamo dirlo con chiarezza: non è responsabilità dell’Amministrazione comunale.
Abbiamo più volte criticato, e continueremo a farlo quando necessario, le inadeguatezze nella gestione della nettezza urbana e della cura della città. Ma davanti a uno spettacolo del genere la responsabilità è esclusivamente di chi ha trasformato una delle spiagge più belle di Alghero in una discarica.
Questa non è libertà, non è divertimento e non è movida. È inciviltà.
Chi abbandona centinaia di bottiglie, bicchieri, sacchetti e rifiuti sulla spiaggia dimostra di non avere alcun rispetto per Alghero, per l’ambiente e per gli altri cittadini. Comportamenti del genere meritano sanzioni durissime e occorre valutare anche forme di “Daspo” dalle spiagge per chi viene individuato a compiere simili atti.
Se non siamo capaci di autoregolarci, purtroppo bisogna pensare anche a soluzioni drastiche: divieto di accesso notturno agli arenili nelle giornate più a rischio e rigorosa applicazione del divieto di bivacco notturno, accompagnati da controlli adeguati.
Le nostre spiagge sono un ecosistema delicatissimo, un patrimonio ambientale e turistico che appartiene a tutti. Non possono essere violentate in questo modo.
Il nostro consigliere comunale della Lega Michele Pais, già più volte intervenuto sull’argomento, depositerà un’interrogazione urgente e un ordine del giorno urgente affinché il tema venga affrontato immediatamente in Consiglio comunale e si individuino misure efficaci perché immagini come queste non debbano più ripetersi.
Il problema questa volta non è chi deve pulire. Il problema è chi sporca. E chi si comporta così deve sapere che non può restare impunito.
Coordinamento cittadino Lega Alghero
Giorgio Gadoni – Salvatore Carta – Marco Lombardi – Sarah Boette – Gabriella Caria








