Un grave episodio di cronaca ha scosso la movida sul Lungomare Busquets ad Alghero. Poco dopo mezzanotte, mentre centinaia di persone passeggiavano in cerca di refrigerio, è scoppiato un parapiglia: un uomo di origine nordafricana avrebbe avvicinato, abbracciato e baciato una bambina di circa tre anni.
A dare l’allarme è stata la madre della piccola, che ha notato la scena e ha iniziato a urlare. Le sue grida hanno attirato l’attenzione del padre e di numerosi passanti. Ed è stato lui che ha inseguito per primo il giovane. L’aggressore ha tentato di negare l’accaduto e di fuggire insieme ad altri due connazionali che si trovavano con lui, ma è stato inseguito e bloccato dai presenti. Una scena ad altissima tensione.
Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse pattuglie della Polizia Locale, guidate dal comandante Salvatore Masala e dal suo vice Simonetta Rubattu, e insieme ai Carabinieri al comando di Michele Marruso, hanno districato una situazione che si complicava. Gli agenti hanno preso in custodia i tre uomini e li hanno scortati nella vicina caserma di via Don Minzoni per le operazioni di fotosegnalamento e l’identificazione.
Le forze dell’ordine stanno lavorando con il massimo riserbo per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti per formalizzare le accuse da trasmettere alla Procura della Repubblica.
Il reato da contestare, se confermato, sarebbe gravissimo.








