Lettera aperta al Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, all’assessora alla Cultura
Raffaella Sanna e all’assessore Urbanistica, partecipazione e immaginazione civica
Roberto Giuliano Corbia, all’assessora al Turismo Ornella Piras e al comandante
della Polizia Locale Salvatore Masala
Candidiamo il centro storico, la ciutat vella, con le sue piazze, i suoi palazzi e le sue
chiese a “Luogo del Cuore” Realizzare la piazza della poesia da intitolare a Eleonora Carta
Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune si pone come obiettivo l’adozione delle regole necessarie per la fruizione pubblica,
per il decoro, per la valorizzazione della bellezza e della qualità dei luoghi. Sono la qualità e il piacere estetico che portano a
riconoscersi nel posto in cui si vive, generano identità, segni con i quali una comunità trova il piacere di stare insieme
condividendo la bellezza dei luoghi e azioni concrete per mantenerla.
Un compito forse non semplice, ma non impossibile nel quale tutti siamo coinvolti, nessuno può sottrarsi o ritenersi escluso:
cittadini, amministratori, operatori economici, storici dell’arte, urbanisti e paesaggisti per ricercare un punto di equilibrio
condiviso, perché per raggiungere l’obiettivo è necessario fare delle scelte, quelle per difendere l’interesse pubblico e i beni
comuni. Il centro storico nella sua interezza, per ciascuno di noi, deve essere patrimonio identitario.
In tale logica identitaria, di valorizzazione della bellezza e di coinvolgimento dei cittadini si invia alle SS.LL. un pressante
appello per liberare la cattedrale di Santa Maria dalle auto parcheggiate intorno al monumento e alla piazza. La cattedrale di
Alghero con il suo monumentale e maestoso pronao neoclassico realizzato nel 1862 dall’architetto Michele Dessì Magnetti
rappresenta un brano importate della storia architettonica, è monumento identitario della città. Si segnala anche il fatto che la
presenza di auto e moto parcheggiate nell’area impediscono la fruizione dell’opera di arte contemporanea In sacro Itinere di
Igino Panzino ivi installata. Si ricorda che per il suo valore storico e architettonico nella piazza, già ora non si possono
parcheggiare le auto e neppure posizione tavolini per la somministrazione. Auto si rilevano anche, in via Roma, sotto il
campanile gotico-catalano. Imponente architettura a canna ottagonale che si innalza per circa 40 metri coronata dalla cuspide e
che presenta alla base il mirabile portale gigliato esemplato sul modello isabellino delle cattedrali catalane e di Barcellona.
Liberare i monumenti dalle auto significa contribuire a rendere la città antica degna di un contesto storico e monumentale tutelato
dalla Soprintendenza ai Monumenti e alle Belle Arti. Significa dare valore alla bellezza. Significa valorizzare anche a fini
turistico-culturali i beni comuni. Anche alla luce del fatto che nuovi 40 parcheggi sono stati riservati ai residenti della città
antica, tra piazzale della Pace e via Cagliari, ora ci sono i presupposti logistici per allontanare le auto e far emergere il
monumento nella sua completa maestosità.
Il Comitato Suolo Pubblico Bene Comune nelle prossime settimane presenterà un progetto organico sulla valorizzazione
identitaria e culturale del centro storico dal titolo “Liberazione monumentale” che conterrà la posposta di candidatura di tutto
il centro storico, la Ciutat vella, con le sue piazze, i suoi palazzi e le sue chiese a “Luogo del cuore” e la creazione di una
scuola di formazione permanente, una “Escola de las ginquettes” per la manutenzione ordinaria e straordinaria del peculiare
acciottolato, che attualmente versa in condizioni pietose, della città antica. Infine si riproporrà la creazione di un roseto, in
via Maiorca, per la valorizzazione dell’installazione, realizzata dall’artista Stefano Serusi, ispirata alla poetessa Alfonsina
Storni. Questo spazio riqualificato – liberato dalle auto e dagli eco box – potrebbe essere la piazza della poesia da intitolare alla
compianta Eleonora Carta. Infine si rammenta che è necessario il restauro dell’opera di Aldo Contini di via Columbano
unitamente alla realizzazione di un rinnovato percorso per la fruizione delle opere di arte contemporanea In Sacro Itinere.
Alghero, 8 agosto ’26
Carmelo Spada
portavoce Comitato Suolo Pubblico Bene Comune








