Cagliari, 1 agosto 2026 – “Ancora una volta la presidente Alessandra Todde tenta di riscrivere la storia con la consueta narrazione propagandistica, attribuendo esclusivamente alla sua Giunta il merito di aver salvaguardato la gestione pubblica dell’acqua. La realtà è ben diversa e i sardi hanno la memoria lunga”.
Lo dichiara Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.
“La restituzione dei 231 milioni di euro alla Regione rappresenta certamente un passaggio importante, ma è solo l’ultimo atto di un percorso avviato e costruito nella precedente legislatura dalla precedente Giunta regionale. È in quegli anni che la Regione ha difeso con determinazione il modello della gestione interamente pubblica del servizio idrico, ha consolidato il risanamento economico e patrimoniale di Abbanoa, ha rafforzato la società sul piano finanziario e ha portato avanti le interlocuzioni istituzionali necessarie per individuare una soluzione compatibile con la normativa europea sugli aiuti di Stato.”
“Senza quel lavoro preparatorio – prosegue Tedde – Abbanoa non avrebbe avuto la solidità economica necessaria per sostenere il piano di restituzione delle somme e mantenere il modello della gestione in house. L’attuale maggioranza ha trovato un percorso già tracciato, una società risanata e le condizioni politico-amministrative già costruite. Ha avuto il compito di completare un iter già impostato e sostanzialmente definito nella precedente legislatura.”
“Per questo appare fuori luogo il tentativo della presidente Todde di presentare come una propria esclusiva conquista quello che è invece il risultato di un lavoro istituzionale iniziato anni prima. La differenza tra propaganda e buona amministrazione è semplice: la prima si appropria dei risultati altrui, la seconda costruisce nel tempo le condizioni perché quei risultati possano essere raggiunti.”
“Forza Italia rivendica con orgoglio il lavoro svolto dal precedente governo regionale di cui era parte integrante, che ha difeso il carattere pubblico del servizio idrico, ha rafforzato Abbanoa e ha posto le basi per la definitiva soluzione della vicenda degli aiuti di Stato. Se oggi la gestione dell’acqua resta pubblica, il merito non può essere cancellato da una ricostruzione di comodo utile soltanto alla propaganda del Campo Largo.”
“La presidente Todde farebbe bene ad abbandonare gli slogan e a riconoscere il lavoro di chi l’ha preceduta. La verità dei fatti è più forte di qualsiasi operazione di marketing politico e i sardi sanno distinguere chi ha costruito il percorso da chi si è limitato ad apporre il sigillo finale.”










