ALGHERO – C’è grande entusiasmo e soddisfazione nelle parole dei membri del Comitato Area Sant’Agostino, euforici per il successo straordinario dell’edizione di quest’anno dell’Alghero Urban Fest. La due giorni, che il 25 e 26 luglio ha trasformato Largo Guillot in un vivace palcoscenico di socialità, cultura, musica e solidarietà, si è chiusa infatti con un bilancio eccezionale.
Un’iniziativa che ha saputo coinvolgere residenti e visitatori di tutte le età, registrando una partecipazione straordinaria e confermandosi come un vero e proprio motore di rigenerazione sociale e cittadina.
Il racconto delle due giornate: tra musica, cultura e comunità. Il programma, fitto e variegato, ha visto una grande partecipazione in entrambi gli appuntamenti:
sabato 25 Luglio. La prima giornata si è aperta all’insegna della solidarietà con l’importante iniziativa dedicata alla donazione del sangue, realizzata grazie alla presenza dell’autoemoteca dell’AVIS Provinciale, ai soci dell’AVIS Comunale di Alghero e alla preziosa collaborazione con il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Alghero. Spazio poi alla cultura con la toccante presentazione del libro “Respira” di Debora Petraz presentato dalla Dott.ssa Marilena Rimini presidente dell’Ail Provinciale. La serata è poi decollata dal punto di vista musicale, ad aprire le danze è stata la travolgente esibizione degli Ultrasound, guidati dalla voce della frontwoman Sara Ferrari, a cui ha fatto seguito l’esplosivo e partecipatissimo concerto dei Pinguini Tattici Similari, la tribute band ufficiale dei Pinguini Tattici Nucleari che ha fatto cantare e ballare tutta la piazza.
Domenica 26 Luglio. La seconda giornata ha visto protagonista la letteratura con l’apprezzatissimo incontro dedicato alla saga letteraria The Golden Hat di Nadia Frau presentata da Eleonora Cattogno. A completare il quadro dello spettacolo e a chiudere in bellezza il festival è stata la travolgente ed energica serata firmata BailandoMania, che ha trasformato Largo Guillot in una pista da ballo a cielo aperto.
Durante l’intero weekend, tantissimi bambini hanno partecipato con entusiasmo e creatività ai laboratori di ceramica curati da Betta, regalando momenti di festa e colore anche ai più piccoli. Un vero punto d’attrazione per le famiglie e i più piccini sono stati inoltre i giochi per bimbi con i gonfiabili di Kimberly, che hanno riempito la piazza di allegria e spensieratezza. Un ringraziamento speciale va all’Associazione San Giovanni, che ha gestito con maestria l’area espositori dando spazio all’artigianato e all’ingegno locale. Straordinario riscontro anche per l’area Food & Drink, che ha deliziato i presenti per tutte e due le serate registrando numeri importanti.
L’Alghero Urban Fest non è stato soltanto una sequenza di eventi, ma una vera e propria festa di quartiere e di comunità. Ha saputo consolidare centralità al quartiere di Sant’Agostino, dimostrando come la collaborazione tra realtà locali possa creare momenti di aggregazione di altissimo valore.
L’evento è stato organizzato dal Comitato Area Sant’Agostino in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Sant’Agostino, e ha goduto del patrocinio del Comune di Alghero e del prezioso contributo della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Alghero.
I promotori desiderano rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le realtà ed enti che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione, in particolare all’Assessorato del Settore Ambiente del Comune di Alghero, disponibilissimi nel garantire pulizia, decoro e supporto per tutto quanto è servito nella piazza. Un grazie sincero va inoltre all’agenzia di spettacoli Applausi, a tutto lo staff del Comitato, ai volontari e a quanti si sono adoperati dietro le quinte con passione e dedizione.
“Vedere Largo Guillot così vivo, pieno di famiglie, bambini, giovani e anziani insieme, è la vittoria più grande,” dichiara Luca Pais segretario del Comitato. “L’Alghero Urban Fest ha mostrato il volto più bello della nostra città, quello di una comunità unita, accogliente e capace di fare festa insieme. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo pazzesco.”
L’appuntamento è già proiettato al futuro, con la certezza che l’energia generata in queste serate continuerà ad animare il quartiere per tutto l’anno.







