Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 19:44

Propagazioni Festival torna dal 18 al 22 agosto a Oristano: “Eppure il vento soffia ancora”, con Cecilia Sala e Francesco Carofiglio, chiusura con il concerto di Alberto Bertoli

Propagazioni Festival torna dal 18 al 22 agosto a Oristano:  “Eppure il vento soffia ancora”,  con Cecilia Sala e Francesco Carofiglio, chiusura con il concerto di Alberto Bertoli

La quinta edizione apre la stagione culturale di Heuristic all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano.  Inaugurazione con Cecilia Sala e Francesco Carofiglio, chiusura con Alaa Faraj e Luigi Manconi e con il concerto di Alberto Bertoli, che canta e racconta il padre Pierangelo. 

Tra gli eventi, anche una mostra dell’artista libanese Mazen Kerbaj dedicata a Gaza. Cinque giorni di presentazioni, dibattiti, reading, laboratori, musica, visite culturali su letteratura, geopolitica, ambiente, diritti e sport tra Oristano, Mandriola e Arborea con la direzione artistica di Vito Biolchini.

Oristano, 29 luglio 2026

Saranno la giornalista Cecilia Sala e lo scrittore Francesco Carofiglio ad aprire martedì 18 agosto la quinta edizione di Propagazioni Festival, in programma fino a sabato 22 agosto tra Oristano, Mandriola e Arborea. Organizzato dall’associazione Heuristic con la direzione artistica di Vito Biolchini e quella organizzativa di Stefano Casta, Propagazioni offre cinque giorni di incontri con autori e autrici dedicati alla narrativa contemporanea con particolare attenzione a quella sarda, ai libri e laboratori per l’infanzia, al giornalismo e allo sport, agli incontri sui temi dei diritti e della fragilità sociale fino alle grandi questioni attuali: dalla geopolitica alla crisi climatica.

Eppure il vento soffia ancora” è il titolo scelto per la quinta edizione del festival, un richiamo diretto a una delle canzoni più conosciute di Pierangelo Bertoli e alla sua capacità di raccontare il proprio tempo senza smettere di cercare uno spazio di resistenza e speranza. Proprio alla sua figura sarà dedicata la chiusura del festival: sabato 22 agosto Alberto Bertoli porterà all’Hospitalis “25 anni da te”, un incontro-concerto nel quale canterà e racconterà il padre, riallacciando idealmente l’ultima serata al filo conduttore dell’intera manifestazione.

Anche l’arte avrà un ruolo centrale, con  la mostra dell’artista libanese Mazen Kerbaj “Ci vedete davvero?” curata da Caroline Wehbe che presenta illustrazioni tratte dal libro “Gaza in My Phone” e che sarà visitabile all’Hospitalis Sancti Antoni fino al 29 agosto.

Questa quinta edizione dà il via alle due settimane ininterrotte della nuova stagione culturale organizzata dall’associazione Heuristic negli spazi dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano. Al Propagazioni Festival seguiranno infatti altri due appuntamenti: il 23 e 24 agosto la rassegna cinematografica Fuori Tempo curata dal regista Giuseppe Casu, e dal 25 al 29 il festival di musiche attuali Miniere Sonore, con la direzione artistica di Stefano Casta.

I temi di Propagazioni

I conflitti contemporanei e le trasformazioni geopolitiche del Medio Oriente e dei fronti vicini, oltre che da Cecilia Sala martedì 18 agosto, saranno affrontati mercoledì 19 agosto da Laura Silvia Battaglia e Luca Steinmann, mentre Stefano Pelaggi e Ilaria Maria Sala accompagneranno venerdì 21 il pubblico alla scoperta delle vicende politiche, sociali ed economiche di Taiwan e dell’Asia orientale. Filippo Menga e Alessandra Castellazzi parleranno invece di crisi idrica, risorse naturali e conseguenze sociali della scarsità d’acqua, in un incontro organizzato giovedì 20 agosto con la Fondazione Medsea.

Francesco Carofiglio sarà presente in due momenti distinti: la sera di martedì 18 agosto con il suo romanzo “Tutto il mio folle amore” e la mattina di mercoledì 19 a Mandriola in un incontro di promozione della lettura per bambine e bambini con il libro “Camillo il piccolo topo di biblioteca”.

Il tema dei diritti umani, sempre centrale in Propagazioni, avrà la testimonianza di Alaa Faraj  che, insieme ad Alessandra Sciurba e in dialogo con Luigi Manconi, sabato 22 agosto porterà la sua storia di migrazione e privazione della libertà. Di carcere, pena e possibilità di riscatto parlerà in prima persona anche Fabrizio Pomes in un incontro dal titolo “La speranza oltre la pena”, in programma mercoledì 19 nella Comunità Il Samaritano di Arborea.

Di sport si parlerà sempre mercoledì 19 secondo prospettive diverse: il giornalista Giuseppe Smorto ricostruirà l’eredità di quattro grandi firme del giornalismo sportivo italiano (Brera, Clerici, Minà e Mura) mentre Meo Sacchetti e Nando Mura parleranno di basket, esperienza sul campo e filosofia del gioco.

Nei giorni del festival largo spazio alla narrativa di generi diversi, con particolare riferimento a quella nata e ambientata in Sardegna con Fabio De Roberto e Andrea Serra, Maria Spissu Nilson e Luciana Floris, Davide Piras, Matteo Manca, Luigi Citroni e Monica Tronci Pau. La Sardegna sarà presente anche in forma di libro illustrato con Claudia Piras.

La narrativa sarda sarà anche messa sotto l’impietosa lente di ingrandimento degli stereotipi con l’incontro dedicato giovedì 20 alla fantomatica casa editrice Crabonazi, nata da un’invenzione del critico letterario Alessandro Marongiu e i cui autori immaginari verranno presentati dall’attore Elio Turno Arthemalle insieme ad altri ospiti.

Altre due autrici sarde rappresenteranno la saggistica: giovedì 20 agosto Chiara Secci parlerà del rapporto tra essere umano e animali d’affezione, mentre un approccio storico al territorio lo darà venerdì 21 agosto Franca Mugittu ripercorrendo la storia di Arborea.

Si parlerà anche di musica venerdì 21 agosto con Cinzia Pilo, che racconterà le storie di ventisette donne che hanno trasformato la musica rock, e con il critico musicale Felice Liperi che sabato 22 ripercorrerà la storia dei Tazenda.

Nei giorni del Festival non mancheranno i reading delle attrici Salima Balzerani, Laura Fortuna, Carla Orrù e Valeria Tronci, i laboratori di illustrazione per bambini e bambine di Bettina Brovelli, Stefano Obino e Claudia Piras.

Propagazioni Festival ha il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Oristano e San Vero Milis, della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Medsea.

Quattro momenti in luoghi diversi, un unico festival

Dopo l’apertura di martedì 18 alle 21, a partire dalla seconda giornata, quella del 19 agosto, Propagazioni tornerà a svilupparsi quotidianamente attraverso una formula che da sempre caratterizza il festival: la sera all’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, la mattina prima all’Hotel Mistral 2 di Oristano con i libri del territorio e poi alla biblioteca di Mandriola per il programma dedicato ai bambini e alle bambine, e di pomeriggio alla comunità Il Samaritano di Arborea. Quattro momenti distinti, ospitati in luoghi diversi. Una struttura diffusa che consente a Propagazioni di attraversare territori, generazioni e comunità, facendo dialogare la dimensione locale con le questioni nazionali e internazionali.

Le sere all’Hospitalis Sancti Antoni

Gli appuntamenti serali delle 21, nel Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, costituiscono il cuore più ampio e articolato del festival. Martedì 18 agosto l’inaugurazione introduce la mostra di Mazen Kerbaj dedicata a Gaza “Ci vedete davvero?” curata da Caroline Wehbe, seguita dall’incontro sul giornalismo di guerra con Cecilia Sala che presenta il libro “I figli dell’odio” (Mondadori) insieme a Sara Perria, dal reading “Radio Bari 1943” con Salima Balzerani e dalla presentazione del libro “Tutto il mio folle amore” (Garzanti) di Francesco Carofiglio con gli studenti Luca Cossu e Chiara Miscali e la moderazione di Manuela Arca.

Mercoledì 19 si parla di sport con l’incontro “La voce dei campioni” moderato da Carla Mura: protagonisti il libro di Giuseppe Smorto “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica” (Minerva Edizioni) e “Il mio basket è di chi lo gioca” (Add Editore) di Meo Sacchetti e Nando Mura. Di conflitti internazionali si parlerà con “I partigiani di Allah” (Mondadori) di Laura Silvia Battaglia e “Vite al fronte” (Rizzoli) di Luca Steinmann e la moderazione di Sara Perria, mentre la serata si conclude con la visita guidata “Di notte si vede il passato” con le operatrici culturali Monica e Valeria Tronci. Giovedì 20, dopo una degustazione di birre curata da Valeria Usai, il programma affronta il tema del cambiamento climatico con la moderazione di Vania Statzu della Fondazione Medsea e i libri “Sete” (Ponte alle Grazie) di Filippo Menga e “La radura” (E/O) di Alessandra Castellazzi, per poi passare alla narrativa contemporanea sarda con Alessandro Marongiu che presenterà “Zero a Zero” di Fabio De Roberto e “Fernando” di Andrea Serra, entrambi pubblicati da Il Maestrale.

Allacciandosi alla narrativa sarda, sarà affrontato il tema degli stereotipi con l’incontro dedicato alla casa editrice immaginaria Crabonazi, inventata dal critico Alessandro Marongiu e i cui fantomatici autori verranno presentati da Elio Turno Arthemalle insieme ad altri ospiti.

Venerdì 21 la scena si sposta sulla narrativa contemporanea legata, nella memoria e nei luoghi, alla Sardegna con “Sinnada” (Feltrinelli) di Maria Spissu Nilson e “Fuoco, cenere, acqua” (Effigi) di Luciana Floris in dialogo con Maria Delogu e il reading “Lellena, Titti e Pilar” di Laura Fortuna, e sulle storie politiche dell’Asia con “L’isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip” (Luiss University Press) di Stefano Pelaggi e “Flower power. Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia” (Hopefulmonster) di Ilaria Maria Sala in dialogo con Sara Perria. Sabato 22, infine, si riflette sui diritti delle persone migranti con Alaa Faraj e il suo libro “Perché ero ragazzo” (Sellerio) insieme ad Alessandra Sciurba e Luigi Manconi in dialogo con Vito Biolchini e si ripercorre la storia dei Tazenda con “Tazenda. S’istoria infinida” (Il Castello) di Felice Liperi insieme a Cristiano Sanna Martini. E proprio dai Tazenda parte il legame dell’Isola con Pierangelo Bertoli, cui è dedicata la chiusura del festival: suo figlio Alberto Bertoli porterà infatti “25 anni da te”, spettacolo in cui canta e racconta il padre Pierangelo. Attraverso parole e canzoni, l’artista ricostruirà il percorso umano e musicale di un autore capace di unire impegno civile, attenzione agli ultimi e scrittura popolare. Il verso “Eppure il vento soffia ancora”, scelto come titolo del festival, troverà così nella serata finale la propria voce e la propria origine. Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva un’area bar nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni.

Le mattine al Mistral2 Hotel

Gli appuntamenti delle 9.30, ospitati al Mistral2 Hotel di Oristano, aprono le giornate del festival con incontri dedicati alla narrativa e alle storie della Sardegna. Mercoledì 19 Matteo Manca presenta il giallo “Omicidio a Torregrande” (Piemme) in dialogo con Daniele Manca; giovedì 20 Chiara Secci racconta “Milo: il primo viaggio dentro la relazione con il cane” (SelfPub) insieme a Maria Delogu. Venerdì 21 Franca Mugittu presenta “Una storia, tante storie, una comunità: Arborea” (SelfPub) in dialogo con Manuela Pintus, mentre sabato 22 Monica Tronci Pau propone “Nell’azzurro delle novelle mie. Grazia Deledda si racconta” (S’Alvure) con Simona Scioni e il reading dell’attrice Valeria Tronci.

Propagazioni Kids a Mandriola

Gli incontri delle 11.30, in programma alla Biblioteca comunale di San Vero Milis nella Pineta di Mandriola, sono rivolti in particolare a bambine e bambini e alla creatività. Mercoledì 19 Francesco Carofiglio racconta “Camillo il piccolo topo di biblioteca” (Garzanti) in dialogo con Federica Pau; giovedì 20 l’illustratrice Bettina Brovelli conduce un laboratorio di lettura e disegno dedicato a “Pinocchio”, dai cinque anni in su. Sempre Brovelli venerdì 21 conduce l’incontro con Claudia Piras, illustratrice di “Sa mama ‘e su sole” (Imago Edizioni), seguito alle 12 da un laboratorio di disegno con la stessa Claudia Piras. Sabato 22 Stefano Obino, dell’Accademia d’Arte di Cagliari, guida infine il laboratorio “Le magie dell’acquerello”.

Gli incontri in Comunità

La fascia delle 18.30, ospitata dalla Comunità Il Samaritano di Arborea affronta temi sociali, letterari e musicali. Mercoledì 19 il convegno “La speranza oltre la pena” riflette sul carcere a partire dal libro “Trovate la speranza o voi che entrate” (Pendragon) di Fabrizio Pomes, con la Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Irene Testa, la Magistrata di sorveglianza Rossana Corrias ed Enrico Maria Meloni, presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano, moderati da Jessica Cugini. Giovedì 20 Davide Piras presenta il romanzo “Femmenella” (Piemme) in dialogo con Antonello Carboni. Venerdì 21 agosto Cinzia Pilo racconta le protagoniste femminili della musica rock nel libro “Sheroes, donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo” (Arcana) in dialogo con Michela Pibiri. Infine, sabato 22 Luigi Citroni presenta i due romanzi “Vite sospese” e “Omine de abbastu” (Iskra), con la moderazione di Franca Mugittu.

Eppure il vento soffia ancora

Propagazioni Festival

Dal 18 al 22 agosto 2026

PROGRAMMA

Martedì 18 agosto

Oristano

Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni

Dalle 21

Inaugurazione

Con interventi di apertura e saluti istituzionali

Ci vedete davvero?

Mostra dei disegni tratti dal libro “Gaza in My Phone” di Mazen Kerbaj (Coconino Press, 2025)

A cura di Caroline Wehbe

Nuove guerre e nuovo giornalismo

Presentazione del libro di Cecilia Sala “I figli dell’odio” (Mondadori, 2025)

In dialogo con Sara Perria

Radio Bari 1943

Reading con l’attrice Salima Balzerani

Tutto il mio folle amore

Presentazione del libro di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2025)

con Luca Cossu e Chiara Miscali

In dialogo con Manuela Arca

Mercoledì 19 agosto

Oristano

Mistral2 Hotel

Ore 9.30

Omicidio a Torregrande

Presentazione del libro di Matteo Manca (Piemme, 2026)

In dialogo con Daniele Manca

Reading con l’attrice Carla Orrù

Pineta di Mandriola

Biblioteca comunale

Ore 11.30

Camillo il piccolo topo di biblioteca

Presentazione del libro di Francesco Carofiglio (Garzanti, 2026)

In dialogo con Federica Pau

Arborea

Comunità Il Samaritano

Ore 18.30

La speranza oltre la pena

Convegno sul carcere con la presentazione del libro “Trovate la speranza o voi che entrate. Il carcere tra pena e possibilità” di Fabrizio Pomes (Edizioni Pendragon, 2026) e Irene Testa (garante dei diritti delle persone detenute della Sardegna), Rossana Corrias (magistrata di sorveglianza) ed Enrico Maria Meloni (presidente dell’Ordine degli avvocati di Oristano)

Modera Jessica Cugini

Oristano

Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni

Dalle 21

La voce dei campioni

Presentazione dei libri “I quattro Gianni. Brera, Clerici, Minà, Mura e lo sport di Repubblica” di Giuseppe Smorto (Minerva Edizioni, 2026) e “Il mio basket è di chi lo gioca” di Meo Sacchetti e Nando Mura (ADD Editore, 2016)

In dialogo con Carla Mura

Le guerre vicine. Fronti, poteri, resistenze

Presentazione dei libri “I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” di Laura Silvia Battaglia (Mondadori, 2026) e “Vite al fronte. Donbass, Libano, Siria, Nagorno Karabakh” di Luca Steinmann (Rizzoli, 2025)

Modera Sara Perria

Di notte si vede il passato

Visita del centro storico con le operatrici culturali Monica e Valeria Tronci

Giovedì 20 agosto

Oristano

Mistral2 Hotel

Ore 9.30

Milo: il primo viaggio dentro la relazione con il cane

Presentazione del libro di Chiara Secci (SeflPub, 2026)

In dialogo con Maria Delogu

Pineta di Mandriola

Biblioteca comunale

Ore 11.30

Pinocchio

Laboratorio di lettura e disegno con l’illustratrice Bettina Brovelli (a partire dai 5 anni)

Arborea

Comunità Il Samaritano

Ore 18.30

Femmenella

Presentazione del libro di Davide Piras (Piemme, 2026)

In dialogo con Antonello Carboni 

Oristano

Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni

Dalle 21

Degustazione di birre

A cura di Valeria Usai

La geografia della sete  

Convegno e presentazione dei libri “Sete. Crisi idrica e capitalismo” di Filippo Menga (Ponte alle Grazie, 2024) e “La radura” di Alessandra Castellazzi (e/o, 2026)

Modera Vania Statzu

In collaborazione con Fondazione Medsea

Partite aperte e melanconie irreversibili

Presentazione dei libri “Zero a zero” di Fabio De Roberto (Il Maestrale, 2026) e “Fernando” di Andrea Serra (Il Maestrale, 2026)

In dialogo con Alessandro Marongiu

Crabonazi: un editore contro gli stereotipi

Incontro con Alessandro MarongiuElio Turno Arthemalle e altri ospiti

In dialogo con Vito Biolchini

Venerdì 21 agosto

Oristano

Mistral2 Hotel

Ore 9.30

Una storia, tante storie, una comunità: Arborea

Presentazione del libro di Franca Mugittu (SelfPub, 2025)

In dialogo con Manuela Pintus

Pineta di Mandriola

Biblioteca comunale

Ore 11.30

Sa mama ‘e su sole

Presentazione del libro di Giulio Concu e Claudia Piras (Imago Edizioni, 2025)

In dialogo con Bettina Brovelli 

Ore 12

Laboratorio di disegno

Con l’illustratrice Claudia Piras

Arborea

Comunità Il Samaritano

Ore 18.30

Sheroes, donne che hanno cambiato la musica rock e il mondo

Presentazione del libro di Cinzia Pilo (Arcana, 2026)

In dialogo con Michela Pibiri

Oristano

Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni

Dalle 21

Sardegna di predestinazione e memoria

Presentazione dei libri “Sinnada” di Maria Spissu Nilson (Feltrinelli, 2026) e “Fuoco, cenere, acqua” di Luciana Floris (Effigi, 2026)

In dialogo con Maria Delogu 

Lellena, Titti e Pilar

Reading con l’attrice Laura Fortuna 

Fiori e microchip. Storie dall’Asia 

Presentazione dei libri “L’isola sospesa. Storia di Taiwan dalle origini alla guerra dei microchip” di Stefano Pelaggi (Luiss University Press, 2026) e, in collegamento, “Flower Power. Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia” di Ilaria Maria Sala (Hopefulmonster, 2026)

In dialogo con Sara Perria 

Sabato 22 agosto

Oristano

Mistral2 Hotel

Ore 9.30

Nell’azzurro delle novelle mie. Grazia Deledda si racconta

Presentazione del libro di Monica Tronci Pau (S’Alvure, 2026)

In dialogo con Simona Scioni 

Reading con l’attrice Valeria Tronci

Pineta di Mandriola

Biblioteca comunale

Ore 11.30

Le magie dell’acquerello

Laboratorio con Stefano Obino dell’Accademia d’Arte di Cagliari

Arborea

Comunità Il Samaritano

Ore 18.30

Vite sospese e Omine de abbastu

Presentazione dei libri di Luigi Citroni (Iskra edizioni, 2025 e 2026)

Modera Franca Mugittu 

Oristano

Chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni

Dalle 21

Migrare al confine dei diritti

Presentazione del libro di Alaa Faraj “Perché ero ragazzo” (Sellerio, 2025) con Alessandra Sciurba e Luigi Manconi

In dialogo con Vito Biolchini 

Tazenda. S’istoria infinida

Presentazione del libro di Felice Liperi (Il Castello, 2025)

In dialogo con Cristiano Sanna Martini

25 anni da te

Alberto Bertoli canta e racconta suo padre Pierangelo Bertoli

Dal 18 al 29 agosto

Oristano

Hospitalis Sancti Antoni

Mostra “Ci vedete davvero?” a cura di Caroline Wehbe

Mazen Kerbaj nasce a Beirut nel 1975, pochi mesi prima dello scoppio della guerra civile libanese. Ha trascorso i primi quindici anni della sua vita in guerra e da allora non ha mai smesso di raccontarne gli effetti attraverso il disegno. Dal 18 al 29 agosto La mostra presenta una selezione di disegni tratti dal suo libro Gaza in My Phone”. Con un linguaggio essenziale, diretto e privo di qualsiasi enfasi narrativa, Kerbaj trasforma la cronaca quotidiana del conflitto in un racconto visivo capace di interrogare il nostro modo di osservare le immagini che scorrono sugli schermi e di confrontarci con la normalizzazione della guerra.

 

 

 


Condividi: