L’anticiclone tropicale torna a stringere l’isola in una morsa di calore estremo. Si preannunciano almeno due settimane consecutive di sofferenza, con valori ben oltre le medie stagionali.
Non c’è pace per la Sardegna in questa torrida estate 2026. Da domani prenderà il via la quarta ondata di calore estremo della stagione, segnata dal ritorno prepotente dell’anticiclone africano. Un caldo che promette di non dare tregua agli isolani almeno fino al 10 agosto, trasformando le prossime settimane in un vero e proprio banco di prova per la resistenza fisico-psicologica di residenti e turisti.
Le previsioni metereologiche parlano chiaro: ci aspettano almeno due settimane consecutive di afa e temperature ben oltre la norma. Si toccheranno di nuovo vertici desueti per la nostra regione, con picchi che raggiungeranno i 42°C , ovvero tra i 7 e gli 8 gradi sopra la media del periodo. Un caldo opprimente e senza sosta, del tutto simile a quello record già sperimentato nelle scorse settimane, che sta rendendo questa stagione estiva tra le più difficili da sopportare degli ultimi anni.
L’unica speranza per molti è affidata al graduale allungarsi della notte. Già con l’ingresso del mese di agosto, infatti, il tramonto inizierà ad anticipare progressivamente, riducendo le ore di insolazione e consentendo — si spera — una maggiore dispersione del calore accumulato dall’asfalto e dai terreni durante il giorno.
Nel frattempo, tra notti insonni, condizionatori a pieno regime e la ricerca disperata di un soffio di vento, a molti non resta che accendere la radio e canticchiare con un pizzico di rassegnazione quei celebri versi di Bruno Martino: “Odio l’estate”.










