Lunedì 5 Ottobre, aggiornato alle 15:58

Antonello Peru (Sardegna al Centro) “fantini killer” per raccontare le vicende politiche di Oristano

Antonello Peru (Sardegna al Centro) “fantini killer” per raccontare le vicende politiche di Oristano

COMUNICATO

“Leggo con un certo stupore la nota diffusa in queste ore che richiama i “fantini killer” per raccontare le vicende politiche di Oristano. Le metafore sono sempre suggestive, ma funzionano solo quando assomigliano alla realtà. Sardegna al Centro 20Venti non corre per far perdere qualcuno. Corre per far vincere la Sardegna e i suoi territori. Mi rivolgo, con rispetto ma senza reticenze, ai partiti nazionali del centrodestra: nessuna congiura porta la nostra firma. Non ne abbiamo bisogno, perché la nostra forza è il progetto politico, non la spartizione del potere. Chi ci attribuisce certe logiche dovrebbe forse interrogarsi su quelle che, troppo spesso, appartengono ad altri. Siamo entrati nella maggioranza e nella Giunta di Oristano soltanto pochi mesi fa, assumendoci una responsabilità politica nell’interesse della città. Sarebbe stato molto più semplice restare fuori, con le mani libere e senza condividere il peso delle decisioni. Abbiamo scelto la strada più difficile: quella della responsabilità. Per questo sorprende leggere ricostruzioni che ci descrivono impegnati in congiure o giochi di palazzo. Se proprio vogliamo restare nel linguaggio delle metafore, noi non siamo i fantini killer. Semmai siamo quelli che, mentre altri discutono su chi debba montare il cavallo, lavorano per costruire l’ippodromo. Sardegna al Centro 20Venti ha contribuito con lealtà alla vittoria del centrodestra alle elezioni politiche nazionali. Eppure, quando si è trattato di assegnare incarichi di competenza nazionale negli enti e negli organismi operanti in Sardegna, il tavolo è stato apparecchiato sempre tra gli stessi. Le presidenze dei Parchi dell’Asinara e della Maddalena sono soltanto gli esempi più evidenti di una prassi che si è ripetuta anche in numerosi altri enti. Quando c’è da distribuire il potere, i partiti regionali diventano improvvisamente invisibili. Quando, invece, c’è da vincere le elezioni o da garantire la stabilità delle maggioranze, diventano indispensabili. Non è una polemica. È una riflessione che dovrebbe interessare tutta la coalizione. Del resto, i cittadini stanno già dando una risposta. Le ultime elezioni comunali hanno certificato la crescita di Sardegna al Centro 20Venti, che in molti comuni dell’Isola ha raggiunto percentuali a due cifre. Porto Torres ne è la dimostrazione più evidente: mentre altri continuavano a misurare il proprio peso anche attraverso la gestione degli incarichi negli enti di competenza nazionale, noi parlavamo di sviluppo, territorio e programmi. Il risultato è stato inequivocabile: il 13% dei consensi per Sardegna al Centro 20Venti, contro il 4% complessivo dei partiti nazionali del centrodestra presenti in quella competizione. Non è un dettaglio. È la dimostrazione che il consenso non si eredita, non si conquista con le nomine e non vive di luce riflessa. Si costruisce ogni giorno sul territorio, con credibilità, coerenza e libertà. Per questo nessuno venga a impartirci lezioni di lealtà o di principi. Noi non li proclamiamo: li pratichiamo. Continueremo a lavorare per la Sardegna con lealtà verso la coalizione, ma anche con l’autonomia, la dignità e la libertà che rappresentano il fondamento della nostra crescita e che i cittadini continuano a premiare. La verità è sempre figlia del tempo, mai dell’autorità. E il tempo, come i numeri non fa sconti.

Antonello Peru Coordinatore regionale Sardegna al Centro 20Venti


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