“È magia pura. Questo è un luogo veramente straordinario, con un potenziale incredibile per fare musica, fare arte e distribuire bellezza”.
ALGHERO – Il Forte della Maddalena ha vissuto ieri una serata d’eccezione con il debutto alla direzione d’orchestra del Maestro Daniele Agiman. Personalità di altissimo profilo e tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello internazionale, Agiman vanta una carriera straordinaria che lo ha visto protagonista in Corea del Sud, Giappone, Argentina, Sudafrica, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia e Russia, oltre che ospite regolare dei più prestigiosi teatri italiani.
Già direttore musicale della Stagione Lirica di Lugano e colonna portante del Conservatorio di Milano e dell’Orchestra Rossini di Pesaro, la presenza di Agiman ad Alghero rappresenta la classica ciliegina sulla torta di un cartellone d’eccellenza firmato dall’Ente Concerti De Carolis. L’evento si inserisce nella cornice dell’Alghero Festival, che venerdì vedrà andare in scena l’attesissima prima di “Pagliacci” di Leoncavallo.
Al suo ingresso in quello che è diventato il nuovo cuore pulsante della cultura cittadina — un teatro all’aperto incastonato tra le antiche mura della città — il Maestro Agiman non ha nascosto il suo entusiasmo:”È magia pura. Questo è un luogo veramente straordinario, con un potenziale incredibile per fare musica, fare arte e distribuire bellezza. Tutta la città di Alghero e questo spazio magico, insieme all’orchestra, al coro e ai bambini che faranno le ultime prove, creano un clima unico. È una sorpresa che mi fa sperare che questo posto possa diventare un punto di riferimento per la lirica estiva internazionale.”
Oltre alla bellezza visiva, il direttore ha elogiato le straordinarie qualità tecniche dello spazio:”L’acustica è fantastica, un’altra grandissima sorpresa. Questo luogo è una vera e propria cassa armonica naturale; credo si potranno fare bellissimi concerti anche senza alcuna amplificazione.”
Il Maestro ha poi dedicato parole di grande stima ai musicisti e alla direzione artistica, sottolineando il salto di qualità della produzione locale:”Ho conosciuto questi musicisti quattro anni fa e questo è il terzo allestimento che facciamo insieme. L’orchestra sta crescendo in maniera vertiginosa. Oggi il Maestro Alberto Gazale e tutto lo staff del Teatro possono permettersi di mettere in scena non solo le opere di repertorio come Rigoletto o Tosca, ma anche titoli complessi come Don Carlo, Salome e Pagliacci. Parliamo di opere di una difficoltà estrema, degne non di un semplice teatro di tradizione, ma di un vero e proprio ente lirico.”
Questo eccezionale viatico introduce al meglio l’appuntamento di venerdì sera, quando le mura del Forte della Maddalena vibreranno sulle note del capolavoro di Leoncavallo.










