Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Dietro le quinte di “Pagliacci”: ad Alghero la macchina dell’opera sfida il grande caldo. Il lavoro discreto e incessante di Luigia Frattaroli

Dietro le quinte di “Pagliacci”: ad Alghero la macchina dell’opera sfida il grande caldo. Il lavoro discreto e incessante di Luigia Frattaroli

ALGHERO – Con il sole cocente di questi giorni, il Forte della Maddalena si è trasformato in un cantiere d’arte a cielo aperto, a partire dal tardo pomeriggio sino a notte fonda. Nell’ambito del prestigioso Alghero Festival, sono infatti in pieno svolgimento le prove di Pagliacci, il capolavoro del verismo di Ruggero Leoncavallo.

Nonostante le temperature torride che non concedono tregua, l’atmosfera che si respira all’interno della storica fortezza è di assoluta dedizione. Maestranze, registi, cantanti e tecnici stanno lavorando senza sosta, uniti da un unico obiettivo: la ricerca costante della perfezione.

Chi ha avuto il privilegio di sbirciare dietro le quinte del Forte in questi pomeriggi di luglio non ha potuto fare a meno di notare la figura catalizzatrice di Alberto Gazale. Nella doppia veste di regista e scenografo, Gazale si muove instancabilmente sul palcoscenico. Con il microfono sempre in mano, detta i tempi, suggerisce sfumature drammatiche e corregge i movimenti degli interpreti. Un dialogo fitto e continuo a cui gli artisti rispondono con straordinario entusiasmo e disciplina, restituendo l’energia che il regista infonde in ogni singola scena.

Ma il teatro è un gioco di squadra e, proprio in queste giornate di sforzo collettivo, è emersa con forza una presenza chiave: quella di Luigia Frattaroli, assistente alla regia e coreografa.

Il suo è un ruolo delicatissimo, che Frattaroli interpreta con innata autorevolezza e sensibilità. Muovendosi con grazia dentro e fuori la scena, riesce a guidare gli artisti senza mai risultare invadente o creare imbarazzo in chi le sta vicino. Un lavoro prezioso, duro e complesso, condotto apparentemente nell’ombra del regista, ma fondamentale per tessere la trama visiva e coreografica dello spettacolo.

L’attesa in città cresce: se queste sono le premesse del lavoro “dietro le quinte”, il debutto di Pagliacci si preannuncia come uno degli eventi più intensi e memorabili dell’estate algherese.


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