COMUNICATO STAMPA
”
Sorprende che il dibattito si concentri su una semplice immagine realizzata con l’intelligenza
artificiale.
Apprendiamo con stupore che parte dell’attenzione mediatica si sia concentrata quasi
esclusivamente sulla presenza di un’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale
all’interno della locandina:
Si tratta di una semplice rappresentazione grafica, realizzata in buona fede, nata liberamente
da alcuni tesserati di Futuro Nazionale e non dal partito, con il solo intento di richiamare
l’attenzione sul tema della sicurezza, del decoro e della vivibilità di Piazza del Carmine e
dell’intero centro storico di Cagliari; probabilmente mandata ed inviata alla stampa per
errore.
Riteniamo francamente singolare che venga dedicato spazio a una grafica, mentre passi
quasi inosservato il vero contenuto dell’iniziativa: una petizione popolare, tuttora in corso,
che ha già raccolto oltre 1.300 firme, delle quali più di 900 attraverso la raccolta online,
disponibile al seguente link:
https://c.org/HQC72rcHC
Alle adesioni online si aggiungono le centinaia di firme raccolte fisicamente in città, a
testimonianza di quanto il tema della sicurezza e del rilancio del centro storico sia sentito dai
cittadini.
La petizione propone un Piano Straordinario per la Sicurezza, il Decoro e la Vivibilità del
Centro Storico di Cagliari, articolato in tredici interventi concreti:
1. Introdurre e far rispettare il divieto di bivacco e di accattonaggio molesto, rafforzando
stabilmente la presenza delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale.
2. Predisporre un piano straordinario per la sicurezza del centro storico con controlli mirati
nelle fasce orarie maggiormente critiche.
3. Contrastare concretamente il degrado e tutti i comportamenti che compromettono la
sicurezza pubblica e la libera fruizione degli spazi cittadini.
4. Attivare strumenti efficaci per la gestione delle persone in stato di forte alterazione o
marginalità sociale, attraverso il coordinamento con i servizi sociali e sanitari.
5. Potenziare l’illuminazione pubblica, la pulizia urbana, la videosorveglianza e il presidio del
territorio.
6. Rimuovere sistematicamente graffiti e scritte vandaliche che deturpano muri e spazi
pubblici.
7. Intensificare la lotta contro l’abbandono dei rifiuti, applicando con rigore le sanzioni
previste.
8. Programmare interventi straordinari e continuativi di manutenzione di strade, marciapiedi,
arredo urbano e recupero delle aree degradate.
9. Favorire eventi culturali, artistici, commerciali e identitari per riportare famiglie, residenti,
attività economiche e visitatori nel centro storico.
10. Istituire un tavolo permanente con residenti, commercianti, associazioni e cittadini per
monitorare costantemente la situazione e individuare soluzioni efficaci.
11. Sollecitare la Prefettura, il Ministero dell’Interno e le altre istituzioni competenti affinché
destinino risorse straordinarie al controllo del territorio.
12. Potenziare il pattugliamento appiedato, soprattutto nelle ore serali e notturne, per
garantire una presenza costante, visibile e immediatamente percepibile.
13. Valutare l’introduzione del DASPO urbano nelle aree maggiormente interessate da
fenomeni di degrado, violenza, accattonaggio molesto e comportamenti che limitano la libera
fruizione degli spazi pubblici.
Sono questi i temi che riteniamo meritino attenzione e approfondimento.
Le oltre 1.300 firme già raccolte dimostrano che esiste una richiesta concreta da parte dei
cittadini di maggiore sicurezza, decoro urbano e rilancio del centro storico.
Le immagini servono a comunicare un messaggio. Le proposte servono a risolvere i problemi.
Ci auguriamo che il dibattito pubblico torni finalmente a concentrarsi sul merito delle
soluzioni avanzate e sulle richieste di oltre mille cittadini, anziché su una semplice immagine
utilizzata in una locandina” chiude la nota a firma di Filippo Candio Vice Responsabile Regionale Sardegna – Futuro Nazionale
Referente della Petizione Popolare per la Sicurezza e la Vivibilità del Centro Storico di Cagliari








