In riferimento al l’argomento “centro diurno”sentiamo il dovere di intervenire per fare chiarezza rispetto alla sua prossima realizzazione.
Rammarica leggere livorose considerazioni ad opera di alcuni consiglieri comunali, perché soprattutto quando si affrontano temi di grande rilevanza sociale come la costruzione di un centro diurno destinato alle disabilità, bisognerebbe mantenere un buon livello di responsabilità.
L’iter della progettualità vede coinvolta la Asl e il Comune di Alghero, ed ha avuto il suo avvio già durante la scorsa consiliatura; qualcuna forse dimentica intenzionalmente che durante il suo precedente mandato, in qualità di assessora al demanio, avrebbe già potuto individuare il sito per la realizzazione del centro diurno.
Questo non è avvenuto e l’amministrazione Cacciotto ha comunque diligentemente portato avanti l’impegno assunto per poter dare risposte ad una esigenza rappresentata da un gruppo di cittadini costituitosi nel comitato “Durante Noi” individuando l’area.
È triste e sconsolante notare come per avere un minimo di visibilità si cerchi di attaccare l’Assessora Salaris, rea di aver incontrato insieme al Sindaco e all’onorevole Valdo Di Nolfo i rappresentanti del comitato dietro loro legittima richiesta.
Forse a causa dell’inesperienza, quella sì di chi non ha mai ricoperto un ruolo assessoriale, si cerca di buttare in “caciara” un tema così rilevante, che vede a lavoro da anni due amministrazioni comunali e i vertici della Asl, costantemente sollecitati dai familiari dei futuri destinari del servizio del centro diurno.
Noi auspichiamo che di fronte ai temi che riguardano le persone fragili del nostro Comune si trovino le giuste alleanze e si lavori con responsabilità abbandonando la ricerca di scontri che hanno l’amaro sapore ,quelli sì, della propaganda” chiude la nota di Cesare Emiliano Piras e Alessandro Loi







