Martedì 13 Ottobre, aggiornato alle 11:51

E’ uscito il romanzo “La busta gialla” di Pierfrancesco Mattioli, ambientato tra i paesaggi e le atmosfere di Alghero.

E’ uscito il romanzo “La busta gialla” di Pierfrancesco Mattioli,  ambientato  tra i paesaggi e le atmosfere di Alghero.

Si segnala l’uscita del romanzo La busta gialla di Pierfrancesco Mattioli, autore marchigiano alla sua prima opera narrativa, ambientato in gran parte tra i paesaggi e le atmosfere di Alghero.

Il romanzo racconta il percorso di Natiam, una giovane studentessa che, dopo aver trovato una busta contenente alcuni scritti personali e intensi, intraprende un viaggio alla scoperta della storia che si cela dietro quelle parole. Una vicenda che intreccia incontri, memoria e ricerca interiore, sullo sfondo di una città che diventa parte integrante dell’atmosfera del racconto.

“APPENA EBBE FINITO DI LEGGERE, LA GUARDÒ NEL SUO INSIEME, CERCANDO INUTILMENTE DI RACCAPEZZARSI. ERA PERPLESSA, MERAVIGLIATA, ANGOSCIATA. A CHI ERA INDIRIZZATO QUELLO SCRITTO? CHI ERA L’AUTORE?

Su un treno diretto all’ateneo, l’incontro tra due studenti universitari, opposti per carattere e sensibilità, segna l’ini- zio della vicenda. Tra loro c’è Natiam, silenziosa e acuta, che durante il viaggio si imbatte in una busta gialla contenente scritti intensi e dolorosi, tracce di un’anima inquieta. Quelle parole la colpiscono profondamente e la spingono, guidata da curiosità e intuito, ad avviare una ricerca dai tratti quasi investigativi per scoprirne l’autore.
Seguendo indizi sottili, coincidenze e rimandi inattesi, la storia si sviluppa in un intreccio che si apre come una serie di scatole cinesi, dove vicende passate e frammenti di pre-
sente si sovrappongono. Il tutto prende forma tra Alghero e i suoi paesaggi selvaggi e luminosi, tra mare impetuoso e natura avvolgente, dando vita a un percorso ricco di misteri, segreti e incontri sorprendenti.
Quando sembra emergere una possibile verità e ogni ele- mento trovare un proprio ordine, un evento violento e inat- teso infrange ogni equilibrio, costringendo a riconsiderare
fatti, relazioni e significati. In assenza di certezze definitive, Natiam sceglie quale realtà accettare, conducendo il lettore verso un finale intenso e aperto, in cui la verità resta una possibilità, illuminata dalla sua sensibilità e da una ritrovata
consapevolezza.
Pierfrancesco Mattioli è nato a Porto San Giorgio (FM). Nel- le Marche, dove vive, ha trovato la palestra ideale per spa- ziare dalle vette dell’Appennino fino alla costa, passando per colline, campagne e borghi sempre ricchi di stimoli.
Appassionato di trekking in montagna e fotografia, si avvicina a quest’ultima fin da ragazzo, iniziando con la camera oscura e la fotografia in bianco e nero, per poi passare al colore, alle diapositive e infine al digitale. Per oltre un decennio ha collaborato con il principale mensile dedicato al turismo all’aria aperta in camper, realizzando servizi scritti
e reportage fotografici sui luoghi italiani più noti e su quelli meno conosciuti. La sua missione è sempre stata quella di raccontare itinerari di un’Italia recondita, riuscendo a coglierne le bellezze spesso nascoste e le peculiarità, testando percorsi alla ricerca di un turismo sostenibile, culturale, paesaggistico e legato ai borghi.
“La busta gialla” è il suo primo romanzo.


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