Cagliari, 06 luglio 2026 “Il Poetto versa in condizioni ormai inaccettabili. Eppure dovrebbe essere il fiore all’occhiello di Cagliari e uno dei principali motori turistici della Sardegna. La Giunta Zedda ha abbandonato il lungomare al degrado e all’improvvisazione”. La denuncia arriva dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, che interviene a seguito delle numerose criticità emerse nel confronto con gli operatori del Poetto. “La spiaggia è spesso sporca e degradata. L’inciviltà di una parte dei frequentatori va contrastata rafforzando i controlli e aumentando le isole ecologiche, ma il Comune non può limitarsi ad assistere passivamente” dichiara Meloni. “Per non parlare dei bagni con gli scarichi malfunzionanti e intasati dalla vegetazione che cresce intorno ai prefabbricati impedendo all’acqua di defluire, creando pozzanghere insalubri” continua Meloni. “Menomale” che c’è la posidonia a fare da cuscino durante il riposino pomeridiano in spiaggia, ma aspettare che intervenga il Maestrale per portarla via significa sacrificare il buon senso sull’altare dell’ideologia. Nessuno mette in discussione la tutela ambientale, ma quando gli accumuli diventano eccezionali è dovere dell’amministrazione intervenire rapidamente con una rimozione parziale e la pulizia della battigia prima che si trasformi in uno scorcio di cartolina maleodorante e putrido. “Consiglio spassionato: conviene andare al mare con mezzi pubblici, perché non vi è certezza che l’auto venga ritrovata integra. I furti nelle auto sono ormai all’ordine del giorno. “ Questa Amministrazione, anziché fare cassa con le multe agli automobilisti, impegni più utilmente La Polizia Locale con pattugliamenti dedicati nei parcheggi e lungo la passeggiata, anche in bicicletta, moto o in abiti civili, un sistema di videosorveglianza realmente funzionante e una presenza costante degli agenti dove si verificano i reati, non solo dove è più semplice elevare contravvenzioni” continua il meloniano. Alla voce “accessibilità” non compare la spiaggia del Poetto. Le passerelle pubbliche destinate alle persone con disabilità sono poche, spesso danneggiate e realizzate con materiali inadeguati. Una città che vuole definirsi inclusiva non può offrire questi servizi. Occorre rifarle con materiali resistenti, proteggerle dai danni causati dai mezzi pesanti e incentivare tutti gli stabilimenti a dotarsi di passerelle fino al mare e di sedie Job, affinché l’accessibilità diventi uno standard dell’intero litorale”. “Il Poetto merita molto di più. Merita un’amministrazione capace di garantire sicurezza, decoro, servizi efficienti e una gestione moderna. Oggi, invece, cittadini e operatori hanno la sensazione di essere stati lasciati soli. La Giunta Zedda smetta di vivere di annunci e propaganda e torni finalmente ad amministrare la città” conclude Meloni.








