Si sono concluse con esito positivo le operazioni di recupero del natante
affondato nella giornata di ieri nelle acque antistanti Punta Negra nel Golfo
di Alghero.
L’unità, adagiata su un fondale di circa 20 metri, è stata recuperata grazie
all’intervento di una ditta specializzata incaricata dal proprietario dell’unità
navale, che ha tempestivamente disposto l’esecuzione delle operazioni.
Dopo essere stata riportata in semi galleggiamento dagli operatori tecnici
subacquei, l’unità è stata rimorchiata, con l’ausilio di specifici galleggianti,
fino al porto di Alghero, dove è stata successivamente alata presso un
cantiere navale.
Per l’intera durata delle operazioni la Guardia Costiera di Alghero ha
garantito la costante vigilanza, assicurando la sicurezza della navigazione
nello specchio acqueo interessato e monitorando con particolare attenzione
la delicata fase del rimorchio dell’unità, al fine di prevenire ogni possibile
rischio per il traffico marittimo.
Contestualmente, i militari hanno svolto un continuo monitoraggio delle
acque circostanti per verificare l’eventuale presenza di idrocarburi o di altre
sostanze inquinanti. Le verifiche effettuate hanno consentito di accertare
l’assenza di fenomeni di inquinamento marino, scongiurando così possibili
ripercussioni sull’ecosistema marino.
L’intervento rappresenta un esempio di efficace collaborazione tra il
proprietario dell’unità, che ha prontamente attivato le operazioni di
recupero, gli operatori subacquei e la ditta specializzata nel rimorchio, che
hanno operato con elevata competenza tecnica in un contesto
particolarmente impegnativo, e la Guardia Costiera, che ha garantito lo
svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza per la navigazione e per
l’ambiente marino.
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero, T.V. (CP)
Gianluca De Luca, esprime il proprio apprezzamento nei confronti del
proprietario del natante per il senso di responsabilità dimostrato nell’attivare
con immediatezza le operazioni di recupero e rivolge un sentito
ringraziamento agli operatori intervenuti, la cui professionalità ha consentito
di recuperare l’unità senza arrecare danni all’ambiente marino, preservando
un ecosistema di particolare pregio.







