ALGHERO – Una serata da incorniciare, di quelle che lasciano il segno nella storia dello sport cittadino. L’Arena San Giovanni di Alghero è stata il teatro di una finale mundial di Beach Soccer che definire “epica” sarebbe riduttivo.
Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, con tribune gremite e spettatori assiepati a bordo campo, l’Italia ha compiuto un vero e proprio miracolo sportivo, battendo la Francia ai calci di rigore dopo una rimonta da brividi.
La partita era iniziata all’insegna dell’equilibrio, con un botta e risposta che aveva fissato il punteggio sull’1-1. Poi, il buio. La Francia ha alzato i giri del motore, mettendo in campo fisicità, velocità e una tecnica sopraffina. Gli azzurri sono apparsi letteralmente storditi dal forcing transalpino. I “Galletti” hanno preso il largo in modo spietato: 2-1, 3-1, 4-1 e infine un pesantissimo 5-1 con cui si è chiuso il secondo tempo. Per molti, la finale sembrava già scritta, poteva calare il sipario.
Ma il beach soccer è lo sport delle emozioni imprevedibili e i ragazzi del Commissario Tecnico Maurizio Iorio hanno dimostrato di avere un cuore immenso. Nel momento più drammatico, l’Italia ha riannodato i fili del gioco. Nessuno ha tirato indietro la gamba.
A suonare la carica ci ha pensato uno scatenato Tiribocchi, autore della doppietta che ha riaperto i giochi: prima il gol del 2-5, poi la zampata del 3-5 che ha ridato speranza a tutto l’ambiente.
Nel terzo e ultimo tempo regolamentare l’adrenalina è salita a livelli vertiginosi. L’Italia, spinta dal tifo dell’arena, ha accorciato ulteriormente le distanze portandosi sul 4-5. La Francia ha iniziato a tremare sotto i colpi azzurri finché, a pochi battiti di ciglia dal termine, è arrivato l’incredibile gol del 5-5. Un pareggio clamoroso che ha fatto letteralmente esplodere di gioia l’Arena di San Giovanni.
Esauriti i tempi regolamentari, il verdetto del Mondiale è stato affidato alla lotteria dei calci di rigore. Dal dischetto i giocatori italiani sono stati glaciali, non sbagliando un solo colpo. La Francia, invece, ha ceduto alla pressione fallendo il rigore decisivo. Vince l’Italia 5-4 ai penalty!
Al fischio finale è scattata la grande festa sulla sabbia di Alghero, con i giocatori che sollevano la Coppa città di Alghero e il pubblico in visibilio.
A fine match, spazio alle cerimonie istituzionali sul campo. Le autorità locali hanno premiato tutte le Nazionali protagoniste di questa splendida rassegna internazionale: Croazia e Lussemburgo, applaudite per il loro percorso, alla Francia, a cui va l’onore delle armi per aver offerto una prestazione magistrale e aver valorizzato ancor di più l’impresa italiana. L’Italia di Angelo di Livio, Beppe Signori. Di Simone Tiribocchi, del monumentale Vito Falconieri bomber con 5 reti all’attivo, è stata incredibilmente reattiva.
La consegna dei trofei ha visto la partecipazione del sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, del presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, dell’assessora al Benessere Familiare Maria Grazia Salaris e dell’assessore al Bilancio e Programmazione Enrico Daga.
Alessandro Loi, colui che ha voluto con forza questo evento, insieme al patron dell’IBS Maurizio Iorio, visto il successo e il riscontro di pubblico e critica, pensano al futuro. L’Arena beach di San Giovanni ad Alghero fa sognare, e da domani forse, si potranno gettare le basi per un robusto concentramento a caratura internazionale che alzi l’asticella dell’interesse e dello spettaccolo










