Di seguito una nota pervenuta in redazione da parte di Gianfranco Langella Segretario di DDI, dove si legge :
“Mi è venuta una curiosità che spero qualcuno della Polizia Locale possa chiarire.
La normativa prevede che i veicoli della Polizia Locale con targa speciale, come auto e moto di servizio, possano essere guidati esclusivamente da personale in possesso della patente di servizio. Le biciclette, naturalmente, non rientrano in questo obbligo.
E allora la domanda nasce spontanea: tutti gli agenti che guidano auto, moto e gli altri mezzi a motore della Polizia Locale sono effettivamente in possesso della patente di servizio?
La legge è molto chiara. L’art. 139 del Codice della Strada e il D.M. 11 agosto 2004, n. 246 stabiliscono che non basta possedere la normale patente civile. Per ottenere la patente di servizio è necessario frequentare uno specifico corso teorico-pratico, superare un esame finale e ottenere il rilascio della patente di servizio da parte del Prefetto, su richiesta dell’Amministrazione.
Se la risposta è sì, tanto meglio: significa che tutto è perfettamente in regola e non ci sarà altro da aggiungere.
Se invece così non fosse, ci troveremmo davanti a un curioso paradosso: chi ogni giorno controlla e sanziona i cittadini per il rispetto delle norme rischierebbe di trovarsi, a sua volta, in una situazione che meriterebbe gli opportuni accertamenti.
Per questo motivo rivolgo una semplice domanda, con il massimo rispetto istituzionale, sia al Sindaco sia al Comandante della Polizia Locale: possono confermare pubblicamente che tutti gli agenti autorizzati a guidare auto e moto di servizio sono in possesso della patente di servizio prevista dalla legge?
Una risposta chiara e ufficiale sarebbe il modo migliore per fugare ogni dubbio e rafforzare la fiducia dei cittadini. Perché il rispetto delle regole deve partire sempre da chi, ogni giorno, è chiamato a farle rispettare” chiude Gianfranco Langella Segretario Nazionale di DDI.
Mette il dito nella piaga Langella, con la conseguenza immediata che se gli Agenti non avessero la cosidetta “patente di servizio“, per loro si aprirebbe la strada di dover lasciare ai parcheggi quelle vetture che ad Alghero da tempo pattugliano in modo capillare il territorio, e procedere a piedi, un appiedamento in grande stile e su vasta scala. Cui prodest?







