Sabato 15 Agosto, aggiornato alle 10:32

Legge elettorale – Tore Piana ( Psd’Az) fa un Appello ai Parlamentari Sardi e al Consiglio Regionale: la Sardegna non può stare senza voce

Legge elettorale – Tore Piana ( Psd’Az) fa un Appello ai Parlamentari Sardi e al Consiglio Regionale: la Sardegna non può stare senza voce

Appello ai Parlamentari Sardi al Consiglio Regionale e a tutte le Istituzioni della Sardegna per garantire una rappresentanza autonoma del popolo sardo nel Parlamento della Repubblica

Proposta di Tore Piana, per l inserimento nella modifica della legge elettorale nazionale in approvazione nel parlamento Italiano, di una tutela della rappresentanza delle Regioni a Statuto Speciale

Premessa

La riforma della legge elettorale rappresenta un momento decisivo per il futuro della democrazia italiana. Per la Sardegna questa è un’occasione storica che non può essere sprecata. È il momento che l’intero popolo sardo faccia sentire con forza la propria voce affinché venga finalmente riconosciuta e rispettata la nostra Autonomia Speciale anche nella rappresentanza parlamentare.

Con questo documento rivolgo un appello ai Parlamentari eletti in Sardegna al Presidente della Regione al Consiglio regionale alla Giunta regionale ai Sindaci ai Consiglieri regionali ai movimenti autonomisti alle organizzazioni economiche sociali e culturali e a tutti i cittadini affinché sostengano una modifica della legge elettorale che garantisca alla Sardegna il diritto di eleggere una propria rappresentanza politica autonoma.

Non è più accettabile che una Regione a Statuto Speciale con una storia millenaria una propria identità nazionale una lingua una cultura e uno Statuto riconosciuto dalla Costituzione rischi di non poter eleggere rappresentanti espressione esclusiva del popolo sardo a causa di soglie elettorali costruite per partiti presenti sull’intero territorio nazionale.

Non chiediamo privilegi ma il rispetto della Costituzione e dello Statuto Speciale della Sardegna. Chiediamo che anche la nostra Isola possa vedere riconosciuta una tutela analoga a quella prevista per altri territori ad autonomia speciale affinché la Sardegna possa continuare ad avere una voce libera autorevole e autonoma nel Parlamento italiano.

Proposta di modifica

Articolo ……..:

Rappresentanza dei partiti storici delle Regioni a Statuto Speciale

  1. I partiti politici operanti esclusivamente in una Regione a Statuto Speciale o in una Provincia autonoma partecipano alla ripartizione dei seggi assegnati alla circoscrizione della Regione o Provincia di appartenenza anche in deroga alla soglia nazionale di sbarramento.
  2. Possono beneficiare della presente disposizione i partiti che possiedono congiuntamente i seguenti requisiti
  • operano esclusivamente nel territorio della Regione o Provincia autonoma
  • risultano costituiti da almeno 40 anni
  • hanno partecipato continuativamente alla vita democratica regionale e nazionale
  • conseguono almeno il 5 per cento dei voti validamente espressi nella circoscrizione regionale
  1. I seggi attribuiti ai sensi del presente articolo sono assegnati esclusivamente nell’ambito della circoscrizione della Regione o Provincia autonoma interessata e non incidono sul premio di maggioranza nazionale.

Relazione illustrativa

La presente proposta nasce dall’esigenza di rendere effettivi i principi costituzionali che tutelano le autonomie speciali e il pluralismo democratico. La Sardegna non può essere trattata come una qualsiasi circoscrizione elettorale ma deve vedere riconosciuta la propria specificità storica geografica linguistica e istituzionale.

La Valle d’Aosta dispone già di una disciplina che garantisce una rappresentanza diretta mentre le Province autonome di Trento e Bolzano beneficiano di strumenti elettorali coerenti con la loro autonomia. È quindi giusto che anche la Sardegna possa ottenere una norma che consenta ai partiti storici regionali di concorrere in condizioni di effettiva parità.

La previsione di requisiti oggettivi quali almeno quaranta anni di attività politica continuativa un radicamento esclusivo nel territorio regionale e il raggiungimento del cinque per cento dei voti impedisce la nascita di liste occasionali e riserva tale tutela esclusivamente alle forze politiche che rappresentano realmente la comunità regionale.

L’approvazione di questa proposta consentirebbe ai partiti autonomisti e regionali storicamente radicati nelle Regioni a Statuto Speciale di concorrere all’elezione dei propri rappresentanti in Parlamento esclusivamente sulla base del consenso ottenuto nel proprio territorio senza essere costretti a stringere alleanze o coalizioni nazionali.

Ciò permetterebbe a forze politiche storiche come il Partito Sardo d’Azione e ad altri movimenti autonomisti che possiedono i requisiti previsti dalla legge di presentarsi autonomamente agli elettori sardi eleggendo una rappresentanza parlamentare direttamente espressione della volontà del popolo della Sardegna.

Questa proposta non altera gli equilibri del sistema elettorale nazionale ma rafforza la democrazia valorizza le autonomie riconosciute dalla Costituzione e garantisce che il popolo sardo possa continuare ad essere rappresentato in Parlamento da forze politiche autenticamente espressione della Sardegna.

Appello finale

Chiedo ai Parlamentari sardi indipendentemente dalla loro appartenenza politica di farsi promotori di questa proposta in Parlamento e al Consiglio regionale della Sardegna di approvare un ordine del giorno unitario a sostegno di questa iniziativa.

La difesa della rappresentanza della Sardegna non appartiene a un partito ma a tutto il popolo sardo. Se oggi non sapremo cogliere questa opportunità rischiamo di perdere una delle poche occasioni per rafforzare concretamente la nostra Autonomia Speciale.

Tore Piana  27 Giugno 2026


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