Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

La terza edizione del Eco-Art festival Stone’s Life torna a La Maddalena

La terza edizione del Eco-Art festival Stone’s Life torna a La Maddalena
Due settimane di spettacoli, pratiche olistiche, laboratori per grandi e bambini, e visite guidate per riscoprire il valore dell’empatia nei rapporti tra gli esseri umani e con l’ambiente in cui viviamo.
LA MADDALENA L’empatia nei confronti degli esseri umani e dell’ambiente è il tema della terza edizione del Eco-Art festival Stone’s Life, che torna a La Maddalena dal 26 giugno all’8 luglio e ancora una volta unisce in un’esperienza multisensoriale danza, teatro, musica, pratiche olistiche, laboratori per adulti e bambini, gite, visite guidate ai musei e ai siti naturali più caratteristici del territorio. Organizzato da Genti Arrubia Teatro, in collaborazione con CIE Mangano Massip, con ilcontributo della Fondazione di Sardegna,il patrocinio del Comune di La Maddalena e dell’Ente Parco Arcipelago di La Maddalena esponsorizzato da MJ Tours La Maddalena,Stone’s Life non è un semplice festival ma un modo unico e originale per vivere l’estate all’insegna della natura e dell’arte e per sviluppare una più profonda coscienza ecologica.
«Quest’anno abbiamo scelto il titolo “Empatia: siamo un unico respiro” per sottolineare l’importanza di una ecologia a 360 gradi, che abbracci tutti gli esseri viventi e l’ambiente. È un invito a prestare attenzione all’altro, alle sue emozioni, che si tratti di un altro essere umano, di un animale, di una pianta o della Natura in generale» dicono le direttrici artistiche Barbara e Sara Mangano.
Non a caso il festival si aprirà, venerdì 26 giugno, proprio con una performance intitolata “Emphatia” e un mini laboratorio partecipativo sul tema, a cura di Genti Arrubia e Mangano-Massip, preceduti, alle 18:00, da una visita al Museo delle Cave, guidata da Tommaso Gamboni dell’associazione partner “G. Cesaraccio”.
Il 27 giugno, alle 21:30, al Mercato Civico la conferenza-spettacolo “Viaggio nell’empatia: quando arte e scienza si incontrano” metterà in dialogo attorno al tema conduttore di quest’anno gli artisti delle compagnie organizzatrici, gli artisti ospiti e gli operatori scientifici partner del progetto, mentre per il 28 giugno sono in programma una escursione in kayak con pratica di yoga e meditazione a bordo a cura di Lara Laino e Carlotta Tanteri (partenza alle 7:30, prenotazione obbligatoria: 347 7402730) e un bagno sonoro armonico al tramonto con campane di quarzo e tibetane, a cura di Gigi Bandinu (18:45). Tra gli eventi da non perdere anche lo “Yoga della luna piena” con Lara Laino il 29 giugno alle 21 (preonotazione  obligatoria: 3477402730).
Tra le escursioni imperdibili di questa edizione anche quella in barca “I sentieri di Spargi” (4 luglio), con pranzo a bordo e visita ai sentieri meno battuti dell’isola con il Capitano Roccia, alias Marco Cuccu di MJ Tours (posti limitati, prenotazione obbligatoria: 3391015045).
Il tema dell’empatia ritorna nei numerosi percorsi di yoga e meditazione proposti da Carlotta Tanteri e Lara Laino ( 1- 3- 5 luglio in diverse locations dell ‘arcipelago), nelle classi di Yoga Iyengar “La visione osteopatica come ricerca e conoscenza di sé” (30 giugno, 2 e 6 luglio, Pineta di Stagnali info: 3289147548) di Selene Rondinone e Jordan Belgrave e nel laboratorio “Neuroalchimia: ascoltare l’altro senza dimenticare sé” di Carlotta Tanteri (30 giugno, 2 luglio, prenotazione obbligatoria: 346 7240894).
Il primo spettacolo in programma quest’anno, il 2 luglio (h.18:30) è firmato dal gruppo di ricerca artistico internazionale del festival, si intitola “Ricerc’art” e dà voce alla natura, immedesimandosi negli esseri viventi che ci circondano, per sperimentare maniere di sentire alternative all’antropocentrismo. La passeggiata performartiva “A gather to the land” (3 luglio, alle 18:30) della violinista Benedetta Fabbri coinvolge il pubblico in una creazione di suono collettivo attraverso la voce e l’uso di materiali naturali per riconnettersi alla terra, mentre il 4 luglio lo spettacolo di danza “Ce qui nous lie (quello che ci unisce)” della CompagniaGong (Francia) ci farà viaggiare nel mondo vegetale e attraverso le stagioni.
Si prosegue con “Effimerae” (6 luglio), una originale performance musicale site-specific di e con Benedetta Fabbri e Leonardo Barbierato, che conduce gli spettatori all’ascolto di ciò che accade sott’acqua, e l’installazione collettiva “Lucciole” (7 luglio), che coinvolge il pubblico in una pedalata collettiva per mettere in funzione delle dinamo simili a tante piccole lucciole. Infine, lo spettacolo di danza, mimo e musica “Persephone Empowered” (8 luglio), con Sara Mangano, Pierre-Yves Massip, Barbara Mangano, Jean-Noel Boissé e i partecipanti allo stage, racconta la lotta ecologica di oggi per restituire alla natura il diritto di scegliere un futuro diverso da quello della predazione e dello sfruttamento.
Anche quest’anno Stone’s Life ha in cartellone diversi appuntamenti dedicati ai bambini e alle famiglie. I più piccoli si divertiranno sicuramente con il laboratorio di iniziazione sensoriale agli oli essenziali con performance “Motion/Emotion”, il 5 luglio a Cala di Bacca (Caprera) e quello con visita al museo di Stagnali “Sentieri connessi” con Maria Chiara Canu (6 luglio, h.9, CEA Stagnali). é il laboratorio “Marionetizziamo la plastica” (8 luglio, CEA, Stagnali) di Marianna Cifarelli, che insegna in maniera divertente il riciclo creativo. Per appassionati di fotografia da non perdere il workshop esperenziale per tutti sulla “Sinestesia in fotografia” con il fotografo ufficiale del festival (29 giugno, 1 luglio).
La terza edizione di Stone’s Life è realizzata grazie alla collaborazione con un’ampia rete di partenrs:Associazione Naturalistica “Giovanni Cesaraccio, Benessere Zen di Lara Laino, ProNatura La Maddalena, Isule, Panathlon Club, Sportisola, Aria Performing Art Festival.

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