Sabato 10 Ottobre, aggiornato alle 16:23

Sassari – Maltrattamenti contro familiari, violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, i Carabinieri lo arrestano

Sassari – Maltrattamenti contro familiari, violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale, i Carabinieri lo arrestano

Nel corso della mattinata di martedì 16 giugno, a Sassari, i Carabinieri della locale Stazione
hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di
maltrattamenti contro familiari o conviventi, violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale e resistenza a
Pubblico Ufficiale.
Nella circostanza, a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta tramite il numero unico di
emergenza 112, i militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione della madre del
soggetto sottoposto a indagini e la donna ha riferito che il figlio si era introdotto in casa
senza il suo consenso e che, sin dalle prime ore del mattino, le aveva rivolto continue e
pressanti richieste di denaro finalizzate all’acquisto di sostanze stupefacenti.
I Carabinieri hanno quindi proceduto al controllo dell’uomo ma quest’ultimo, alla richiesta
di esibire un documento di riconoscimento, ha improvvisamente aggredito i militari
operanti, dapprima spintonandoli e successivamente afferrando uno di essi al collo,
provocandone la caduta al suolo. Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, il
soggetto, in forte stato di agitazione, ha continuato a opporre resistenza e ha cercato di
colpire la madre con alcuni calci, non riuscendo nel proprio intento grazie al decisivo
intervento dei Carabinieri che lo hanno definitivamente bloccato.
Gli immediati accertamenti eseguiti hanno permesso di appurare che le condotte vessatorie
perduravano già dall’anno 2023, infatti la donna è stata vittima di continue richieste di
denaro o finalizzate al prestito della propria autovettura e, in caso di diniego, il ragazzo
assumeva atteggiamenti violenti, giungendo in passato a malmenarla e a sottrarle con la
forza somme in contanti.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari
che coordina e dirige le indagini, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di
Sassari Bancali in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle
indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.


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