Giovedì 15 Ottobre, aggiornato alle 11:26

Festa della Musica e Yoga nei Musei nazionali della Sardegna: eventi a Caprera e Cagliari.

Festa della Musica e Yoga nei Musei nazionali della Sardegna: eventi a Caprera e Cagliari.

Domenica 21 giugno si celebra in tutta Europa la Festa della Musica, alla sua 32ª edizione. Coordinata dall’AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Commissione Europea, la manifestazione nasce per promuovere la musica dal vivo, valorizzare la molteplicità delle pratiche musicali e mettere in dialogo arte e territorio. Il tema dell’edizione 2026 è “La voce dei luoghi”.

La Direzione regionale Musei nazionali Sardegna aderisce all’iniziativa con appuntamenti a Caprera e a Cagliari.

A Caprera, presso i Musei Garibaldini è in programma un percorso di visite guidate dedicato a una grande passione del Generale: la musica. Presente in ogni aspetto della sua vita, pubblica e privata, tanto da ispirare celebri composizioni come l’“Inno di Garibaldi”, la musica risuonava frequentemente tra le stanze della Casa Bianca. Attraverso un itinerario nella dimora storica, i visitatori potranno ammirare rari e raffinati strumenti musicali d’epoca appartenuti alla famiglia, ancora oggi perfettamente funzionanti, e immergersi nell’atmosfera sonora dell’epoca: dai canti conviviali accompagnati al pianoforte dalla figlia Teresita, alle arie d’opera riprodotte dai primi dispositivi meccanici.

Per l’occasione, il Compendio e il Memoriale Giuseppe Garibaldi osserveranno un’apertura straordinaria fino alle 23.30.

Il 21 giugno è anche la Giornata Internazionale dello Yoga. Sul belvedere del Forte Arbuticci, alle 19.30 è in programma un momento di meditazione yoga al tramonto, aperto al pubblico.

A Cagliari, nella Basilica di San Saturnino, alle 18.30 si terrà il concerto dell’Assòtziu Bòxis e Sònus dal titolo “Sonus de Cresia. Musiche e canti devozionali di tradizione orale in Sardegna”. Un appuntamento che restituisce “voce” alla Basilica attraverso le sonorità della tradizione musicale in lingua sarda, in piena sintonia con il tema dell’edizione 2026. L’Assòtziu Bòxis e Sònus, nato nel 2023, promuove un lavoro di ricerca, tutela e valorizzazione del vasto patrimonio musicale della Sardegna meridionale, riportando alla luce repertori spesso dimenticati e raramente eseguiti nei contesti contemporanei. Il concerto vedrà la partecipazione di cantori in voci naturali miste e di diversi strumentisti, con l’impiego di strumenti tradizionali quali launeddas, armonium o organo, organetto, fisarmonica e chitarra.

La Basilica sarà eccezionalmente aperta al pubblico con orario straordinario dalle 18.00 alle 22.00.

L’evento è gratuito.


Condividi: