Alghero, 18 giugno 2026 – Esprimiamo soddisfazione perché l’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero ha accolto la segnalazione pubblica che avevamo formulato nei giorni scorsi, evidenziando le criticità derivanti dall’impossibilità di fatto di svolgere attività di balneazione nei campi boe dell’Area Marina Protetta.
Con l’ordinanza emanata in data odierna, la Capitaneria di Porto ha chiarito definitivamente la disciplina applicabile ai campi boe ricreativi, consentendo la balneazione alle persone imbarcate sulle unità regolarmente ormeggiate alle relative boe e individuando precise regole di sicurezza per la fruizione degli specchi acquei interessati.
Si tratta di un risultato importante che va nella direzione da noi auspicata e che contribuisce a migliorare la fruibilità dei campi boe e, più in generale, del patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro territorio. La nuova disciplina risponde infatti alle esigenze dei turisti, dei villeggianti, dei diportisti, dei navigatori e di tutti coloro che scelgono il mare di Alghero per trascorrere momenti di svago e relax nel rispetto dell’ambiente.
La decisione assunta dall’Autorità Marittima consente inoltre di eliminare un elemento di incertezza che rischiava di creare disorientamento tra gli utenti e difficoltà operative per le imprese del comparto nautico proprio nel pieno della stagione turistica.
Resta tuttavia immutata la nostra forte criticità nei confronti del disciplinare dell’Area Marina Protetta, che continua a presentare disposizioni e limitazioni suscettibili di incidere negativamente sull’attività delle imprese che operano nel contesto marittimo interessato. Pensiamo alle aziende del noleggio e della locazione nautica, agli operatori turistici e a tutte quelle realtà economiche che da anni contribuiscono alla crescita del comparto e all’occupazione del territorio.
Siamo convinti che la tutela ambientale rappresenti un valore irrinunciabile, ma riteniamo altrettanto necessario che essa venga perseguita attraverso regole equilibrate, proporzionate e compatibili con la sostenibilità economica delle attività produttive e con il diritto delle comunità locali a beneficiare delle opportunità offerte dal mare.
Per questa ragione, nelle prossime settimane avvieremo specifiche iniziative politiche e istituzionali finalizzate a tutelare le imprese interessate, le loro famiglie e i lavoratori che operano nel settore, promuovendo un confronto serio e costruttivo con tutti gli enti competenti affinché vengano corrette le disposizioni che risultano eccessivamente penalizzanti.
Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della disciplina dell’Area Marina Protetta e dei campi boe, con l’obiettivo di coniugare tutela dell’ambiente, sviluppo economico, lavoro e fruizione sostenibile del mare.
Lo dichiarano i consiglieri comunali del Gruppo Forza Italia Marco Tedde, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini.










