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Alghero, l’estate politica si preannuncia rovente. La metamorfosi di “NRA” accende il dibattito, Base Popolare punta all’Assessorato

Alghero, l’estate politica si preannuncia rovente. La metamorfosi di “NRA” accende il dibattito, Base Popolare punta all’Assessorato

ALGHERO – Non si preannuncia un’estate di sola tintarella e relax per la politica algherese. Sotto il sole di giugno  ( appena), i termometri nel palazzo segnano già temperature ragguardevoli. A surriscaldare l’ambiente è il terremoto interno a “Noi Riformiamo Alghero”, la cui scomposizione ha dato ufficialmente vita a una nuova creatura politica: Base Popolare.

Un cambio di pelle che non è un semplice restyling estetico, ma una manovra che ridisegna gli equilibri della maggioranza e punta , sena mezzi termini a un posto in Giunta.

Con la nascita della nuova formazione, i due consiglieri comunali di riferimento, Alberto Bamonti e Gianni Martinelli. hanno un obiettivo. Forti del nuovo posizionamento, il tandem consiliare punta dritto a un assessorato, rivendicando maggiore peso specifico nell’esecutivo. Una richiesta legittima per i diretti interessati, ma che rischia di destabilizzare un puzzle politico già di per sé complesso.

La scomposizione di Noi Riformiamo Alghero, non ha rinforzato l’Area politica di ognuno, ma  nei fatti l’ha ridimensionata. Se con quattro Consiglieri Comunali eletti, la formazione Civica ha portato a casa due Assessorati e due partecipate di Peso, come LLPP e Servizi Sociali, più due Presidenze nelle partecipate Comunali Alghero in House e Secal. La scomposizione che divide alla pari i consiglieri, rompe di fatto gli equilibri, e se per gli Assessorati non ci dovrebbero essere problemi, perché lo schema di due consiglieri Comunali che reggono un Assessore è mantenuto, altrettanto non si può dire per le partecipate. C’è squilibrio, e la bilancia pende con decisione da una parte, quella del neonato partito Base Popolare.

Vero è che BP all’atto delle sua presentazione ha dichiarato che non c’è volontà di mettere in difficoltà il Sindaco Cacciotto, ma è evidente che l’aria che si respira intorno all’operazione è di un rimpasto prevedibile.

Giulio Steri, Coordinatore Regionale di BP, Venerdì scorso nella sala conferenze del Catalunya, ha dato appuntamento al Sindaco alla fine dell’Estate, “ non in cerca di poltrone” ma per sistemare alcune partite aperte.

A rendere il clima ancora più  effervescente è la partita che si sta  che si sta giocando attorno alla governance della partecipata Alghero InHouse.

Le indiscrezioni di palazzo descrivono un clima di colpo caldo. Francesco Marinaro, Assessore ai LLPP e Vice Sindaco, nonostante le voci lo indicassero pronto a un “passo di lato”, avrebbe messo in campo le contromosse, con l’ordine  impartito al presidente della InHouse, Luca Nurra  di non dimettersi. E proprio la figura di Luca Nurra in tutto il discorso è centrale. L’uscita di scena di Marinaro, si porterebbe dietro le dimissioni di Nurra, e in un gioco di incastri, porterebbe l’attuale Presidente di Alghero in House a diventare Consigliere Comunale, in quanto primo dei non eletti nella lista NrA, nel caso in cui uno, fra Martinelli e Bamonti decidesse di fare l’Assessore e lasciasse lo scranno di Consigliere.

Un rompicapo, e un problema non di poco peso politico, che si allarga e coinvolge lo stesso primo cittadino Cacciotto.

Come si vede non c’è nulla di scontato. Per ora la consegna da parte di tutti è commentare il meno possibile, ma è evidente che l’ambiente è pervaso da effervescenza.

Quel che è certo è che Marinaro è titolare di un Assessorato pesantissimo, con tante partite aperte che hanno bisogno di autorevolezza e fermezza nelle decisioni, si pensi alla Circonvallazione, all’ex Cotonificio, al palazzo Civico, ai lavori in Via Simon, alla Piscina Comunale,  a tutta la partita che riguarda gli asfalti ad Alghero.

E sta qui la ragione che forse, per ora non si spinge, e si potrebbe ipotizzare una staffetta solo a metà mandato della Giunta Cacciotto.

E proprio allora si potrebbe ipotizzare un rimpasto di grosse proporzioni nell’Amministrazione, con almeno quattro Assessori che potrebbero ballare. E a bussare non saranno solo gli esponenti di Base Popolare, ma si ipotizza persino che lo farà il PD, quel che resta di Futuro Comune,  e gli esponenti di Orizzonte Comune in forza di quel patto sottoscritto con la Civica Città Viva, che a metà mandato ci sarebbe stata una staffetta.

Come si vede l’Estate politica sotto l’ombrellone avrà argomenti da trattare, nel mentre si vivacchia, con accelerate e frenate.

In mente ritorna quella famosa nassa Algherese, fatta sapientemente con Giunco del Calich che contiene al suo interno il polpo, la murena e l’aragosta, e il pescatore che osserva e si sfrega le mani ha un nome: Ramon.

 

Nella foto Gianni Martinelli il pontiere capogruppo di Base Popolare

 


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