Siniscola, 16 giugno 2026 – Si avvia alla conclusione un Anno Accademico memorabile per l’Università della Terza Età (UTE) di Siniscola. Un percorso di otto mesi intenso e dinamico, che la Presidente Marina Vernici definisce con entusiasmo “l’anno delle sorprese e dell’apertura a collaborazioni con altre associazioni e enti privati e pubblici”.
Un bilancio che spazia dalla cultura alla solidarietà, dalle escursioni sul territorio fino ai viaggi studio internazionali, confermando l’UTE come pilastro sociale e culturale della comunità siniscolese e baroniese.
Una nuova casa e sinergie preziose
Tra i traguardi più significativi dell’anno spicca l’inaugurazione della nuova sede in via Vittorio Veneto 20, uno spazio inaugurato prima di Natale e condiviso parzialmente con l’associazione Siniscola 90, a testimonianza di una stretta e proficua collaborazione.
La crescita dell’Ateneo è stata sostenuta anche da importanti riconoscimenti economici, come la generosa donazione da parte di Buzzi Unicem e il fondamentale contributo della Fondazione Sardegna, risorse interamente destinate al finanziamento delle attività associative.
Un programma culturale d’eccellenza
Il ricco calendario di conferenze ha toccato i temi più disparati, offrendo approfondimenti di altissimo livello scientifico e umanistico. Gli incontri del 2025/2026 hanno visto alternarsi accademici ed esperti:
- Storia e Archeologia: Dalle lezioni sul mondo antico con l’archeologo Stefano Giuliani alla Sardegna giudiziale con il Prof. Giacomo Floris e la figura della donna nella preistoria con Angela Antona. Spazio anche al Risorgimento con focus speciali dedicati a Garibaldi e Anita.
- Filosofia: una riflessione su ” I volti del dubbio fra luce e oscurità” con il prof. Vinicio Busacchi.
- Psichiatria: un incontro con la dott.ssa Luisa Budroni con “Cinema e psichiatria”.
- Scienza, Ambiente e Attualità: Incontri di micologia (Dott. Vicidomini), erbe sarde (Dott. Deledda), riflessioni sull’inverno demografico (Prof. Bottazzi) e sull’autostima dei giovani (psicologo Franco Ferreri).
- Cultura e Grandi Eventi: Presentazioni letterarie d’eccezione, tra cui l’incontro con Carlo Lucarelli (in collaborazione con “Dialoghi con l’Autore” e la Fondazione Farris Tedde); il viaggio studio a Barcellona, nato a corredo della conferenza su Antoni Gaudì curata dall’Arch. Aldo Sardoni ed anche la presentazione dei libri “Pretas” di Antonio Marras, ” Libero, il sardo che girò il mondo in bicicletta” del prof. Francesco Giorgioni e ” A spasso per i misteri della Sardegna” di Maria Giovanna Ortu.
- Tradizione e Folklore: la coinvolgente presentazione del libro di Andrea Locci “L’illusione della tradizione” in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Lingua Sarda dell’Unione dei Comuni del Montalbo.
Grande spazio è stato dato anche alla solidarietà e alle forti emozioni, grazie alle serate con Jeff Onorato e all’incontro con i ragazzi diversamente abili dell’associazione Speedy Sport.
Didattica, laboratori e apertura al territorio
L’offerta formativa dell’UTE ha registrato quest’anno un eccezionale successo di pubblico, coprendo ambiti tradizionali e innovativi: dalle arti manuali (ceramica, pittura, arazzo, intreccio, uncinetto, tessitura, burraco) alle lingue straniere, da storia dell’arte a letteratura italiana, fino all’introduzione delle nuove tecnologie con il corso di Intelligenza Artificiale.
L’ateneo ha saputo inoltre aprirsi all’esterno attraverso:
- Un protocollo d’intesa certificato con il Liceo Scientifico, volto a promuovere il dialogo intergenerazionale.
- Le giornate di primo soccorso in collaborazione con il Rotary Club (équipe della dott.ssa Franca Addis).
- La partecipazione all’evento della Pro Loco “Prentziande sa pompia”, dove i soci hanno esposto le proprie opere manuali alla comunità.
- La nascita di un gruppo di 40 appassionati uniti dall’abbonamento al Teatro Lirico di Sassari.
- Ed inoltre anno sono state fatte diverse gite di istruzione a Carloforte e Sant’Antioco, ad Aritzo, a Ploaghe, Ardara e Saccargia per visitare le basiliche romaniche, a visitare i sentieri dell’acqua in una particolare escursione sul Montalbo, invitati dal CEAS Montalbo di Lodè e in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Lingua Sarda dell’Unione dei Comuni del Montalbo, che ha condotto anche una passeggiata tra le vie del centro storico alla scoperta degli affascinanti itinerari di “Genius Loci – Lodè Museo a cielo aperto”.
Gli appuntamenti di chiusura e le “chicche” finali
L’anno accademico si concluderà ufficialmente il 19 giugno alle 18:00 con la relazione finale della Presidente Marina Vernici e i ringraziamenti di rito Per l’occasione saranno esposti tutti i lavori artistici realizzati dai soci.
I festeggiamenti finali prevedono infine due imperdibili appuntamenti:
- Domenica 21 giugno (ore 19:00, Auditorium di Posada): Il laboratorio teatrale dell’UTE metterà in scena la commedia “Nel blu dipinto di blu”.
- Domenica 28 giugno: Il tradizionale pranzo sociale, per salutarsi in allegria e amicizia in vista del prossimo anno, che vedrà la prosecuzione di due importanti iniziative appena avviate: la rassegna fotografica “Italianità” e il concorso “Una favola per tutti”.







