Il 22 giugno alle 17.30, nella sala De Roberto della biblioteca civica Simpliciana a Olbia, verrà esplorato il tema della corretta rappresentazione delle persone con disabilità nell’informazione, nella presentazione, insieme alle autrici, del libro “Donne, Disabilità e Media. Parole vs Barriere” a cura di Giulia giornaliste Sardegna.
Dalle 14.00 alle 17.00, l’incontro sarà preceduto dal corso di formazione per giornalisti/e “Parole contro barriere. Il contributo della Carta di Olbia per una rappresentazione corretta della disabilità nei media”, organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna e Giulia giornaliste Sardegna.
Sarà presentato lunedì 22 giugno alle 17.30 a Olbia, nella sala De Roberto della biblioteca civica Simpliciana, il libro “Donne, Disabilità e Media. Parole vs Barriere“, curato da Giulia Giornaliste Sardegna, edito da Giulia Giornaliste e Grafiche Ghiani, che attraverso 24 contributi di giornaliste/i, attiviste, docenti universitarie/i, affronta, con modalità multidisciplinare, i diversi fattori che incidono su un racconto spesso inadeguato della disabilità, a cominciare dall’uso di un linguaggio stereotipato e discriminatorio, legato a una cultura abilista ancora radicata nella nostra educazione sociale.
La presentazione, con ingresso libero e gratuito, è l’ultimo appuntamento della rassegna “Primavera con gli autori” promossa dalla Biblioteca civica Simpliciana e dall’assessorato alla Pubblica istruzione e Cultura del Comune di Olbia. Interverranno le autrici Susi Ronchi (che è anche curatrice del volume), Francesca Arcadu, Veronica Asara e Caterina De Roberto che dialogheranno con Francesca Ena. “Il progetto editoriale di questa opera corale nasce dall’impegno profuso dal 2019 dal Gruppo Carta di Olbia che, con una molteplicità di azioni, ha portato all’attenzione dell’informazione, delle istituzioni, delle scuole, delle università, delle associazioni, delle aziende, e dell’opinione pubblica una realtà che la stampa fotografa quotidianamente, ma che resta ancorata a una visione abilista, alimentata da un linguaggio spesso discriminatorio che nuoce alla corretta rappresentazione e al pieno riconoscimento dei diritti delle persone“, afferma Susi Ronchi responsabile editoriale del libro.
Uno dei temi principali di questo lavoro riguarda la normativa introdotta nel nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, in vigore da giugno 2025, e la legislazione nazionale ed europea, con particolare attenzione alla Convenzione Onu, ratificata dall’Italia nel 2009, che pone “la persona e non la sua disabilità al centro della comunicazione” e considera la disabilità un concetto in evoluzione, risultato dell’interazione tra persone e barriere comportamentali e ambientali.
Passaggi che attengono alla responsabilità dell’informazione e alla riflessione sul linguaggio quale veicolo di valori che incide sulla percezione sociale, forma l’opinione pubblica e costruisce il pensiero quando nei media si affronta il tema della disabilità e che quindi diventa diretta trasmissione del lessico comune e familiare. “Il libro ha un forte connotato intersezionale e nel corso dell’incontro saranno esplorati anche i temi della doppia discriminazione che colpisce le donne con disabilità, degli stereotipi sulle caregiver e dei nuovi spazi di autorappresentazione sui social media“, commenta Caterina De Roberto, vice coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna e una delle autrici del volume.
IL CORSO DI FORMAZIONE – ODG SARDEGNA
La città che ha visto la nascita della Carta di Olbia ospita anche, dopo l’anteprima nazionale di Roma, alla Federazione della Stampa, il primo di una serie di eventi di formazione riservati a giornaliste e giornalisti su linguaggio e disabilità. La presentazione del libro sarà preceduta, nella stessa sala dalle 14.00 alle 17.00, da un corso di formazione organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna in collaborazione con Giulia giornaliste Sardegna dal titolo “Parole contro barriere. Il contributo della Carta di Olbia per una rappresentazione corretta della disabilità nei media” che affronterà in particolare gli aspetti deontologici e farà il punto sulla rappresentazione delle persone con disabilità alla luce delle esperienze nate dalla Carta di Olbia. Dopo i saluti del presidente dell’Odg Giuseppe Meloni interverranno Antonella Brianda, consigliera dell’Ordine, Susi Ronchi, Francesca Arcadu, Caterina De Roberto (Giulia giornaliste e gruppo Carta di Olbia), Veronica Asara (sensibilmente Onlus, carta di Olbia), Maria Cardani (neuropsichiatra infantile), Rita Casta (pedagogista ed educatrice Villa Chiara), Giuseppina Biosa, responsabile progetto Cities Comune di Olbia. Coordina i lavori Tania Careddu (Giulia giornaliste Sardegna). Porterà i suoi saluti la vicesindaca del Comune di Olbia Sabrina Serra.










