Aria Performing Art Festival arriva a Porto Torres il 17 giugno nel suggestivo scenario marino di Balai Lontano con lo spettacolo di danza “Articolazioni del tempo presente” di e con Dario La Stella. Secondo appuntamento, realizzato con il partenariato del Comune turritano, per la manifestazione organizzata da Senza Confini Di Pelle che quest’anno si svolge anche a Sassari, Ossi, Tissi e l’aeroporto di Alghero
PORTO TORRES (SS) Dopo aver preso il via dal gioiello architettonico di fine Ottocento che è il Teatro Civico di Sassari, il viaggio di Aria Performing Art Festival, organizzato da Senza Confini Di Pelle nei luoghi simbolo della Sardegna nord-occidentale, prosegue mercoledì 17 giugno, alle 20, a Porto Torres, con lo spettacolo di danza site-specific “Articolazioni del tempo presente” di e con Dario La Stella (SCDP) nello spiazzo antistante la chiesetta in pietra calcarea di Balai Lontano, a pochi chilometri dal centro abitato.
Conosciuta anche come Santu Bainzu Ischabizzaddu (decapitato), perché qui, dice la tradizione popolare, fu decapitato San Gavino, uno dei tre martiri turritani insieme a Proto e Gianuario, Balai Lontano sorge a picco su una scogliera prospiciente l’isola dell’Asinara. Uno scenario naturale mozzafiato, con il bianco della chiesa e l’azzurro del mare: non un semplice sfondo per lo spettacolo ma un elemento centrale nel concept del festival Aria, che si propone di valorizzare attraverso la danza, la musica, il teatro e la letteratura le bellezze paesaggistiche e storiche del territorio, in linea con il network Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari del cui cartellone fa parte.
Seguendo il filo rosso del festival, che in questa quinta edizione è “il corpo politico”, “Articolazioni del tempo presente” indaga la relazione del corpo con lo spazio e il momento attuale in cui si trova ad agire. Dario La Stella si muove in scena secondo una partitura di azioni che pongono il suo essere fisico in relazione con gli oggetti e i soggetti con cui interagisce. La coreografia si snoda attraverso un tempo che è interiore – fatto di processi biologici e psicologici affioranti dalla stratificazione delle esperienze – e allo stesso tempo esterno, cosmico, in sintonia con il mutare della posizione del Sole.
Quella del 17 giugno non sarà l’unica data di Aria Performing Art a Porto Torres. Il festival organizzato da Senza Confini Di Pelle si svolge anche nei territori di Sassari, Ossi, Tissi, Alghero, e tornerà a Porto Torres il 1º settembre con uno spettacolo di danza della compagnia Liquid Spine (Boston) nella necropoli di Su Crucifissu Mannu, preceduto dauna visita guidata del sito.








